Denise Pipitone, Piera Maggio piange in tv: fuori tutta la verità

Intervista fiume a Mattino 5 di Federica Panicucci: scopri le ultime novità sul caso della bambina scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004
Denise Pipitone, Piera Maggio piange in tv: fuori tutta la verità

Piera Maggio è tornata in tv, ospite di Federica Panicucci a Mattino 5. Momenti commoventi in studio, durante i quali sono stati letti alcuni passaggi di una lettera che Piero Pulizzi ha scritto alla piccola Denise Pipitone. Sul padre biologico della bambina Piera ha dichiarato: È un papà doppiamente colpito, non è facile…Si vive, si va avanti, affrontiamo le giornate giorno per giorno. La Maggio ha aggiunto: "Si parla tanto di indagini ma a volte si perde il senso di quelli che sono i nostri sentimenti. Abbiamo perso una bambina in questo modo ed è una cosa terribile. Rimanere sospesi in questo vuoto, non sapere con chi è, dove si trova…”.

Denise Pipitone è viva? Parla Piera Maggio

“L’affetto di tante persone, il coraggio che noi riceviamo, per noi è un motore per andare avanti… è importante. Parlo anche dei mazaresi, che sono gente stupenda, non bisogna fare di un’erba un fascio. Chi è coinvolto nel sequestro o sa e non ha parlato è una nicchia, la maggior parte dei mazaresi invece ci sta vicino e tifa per noi…Affinché questa vicenda vada a finire nel migliore dei modi”, ha dichiarato Piera Maggio a Mattino 5. Sulle piste e segnalazioni giunte in questi giorni ha invece fatto sapere: “Ci vuole cautela, ogni segnalazione è sempre una speranza… però purtroppo in questi anni abbiamo vissuto anche molte delusioni… Oggi siamo sempre molto cauti….A volte devo dire ai miei contatti sui social di non fare gli auto detective….Ma lo fanno per il bene di Denise…"

A Mattino 5 le rivelazioni di Piera Maggio

"Non è facile, aspetti sempre il momento che sia l’ultimo giorno, che finisca tutto… Io oggi sento tanta speranza, non ho mai mollato fino ad adesso…Fino a prova contraria Denise si cerca viva e quindi non molleremo fino all’ultimo…Noi vogliamo arrivare ad una vera verità.. Noi contiamo tanto su quello che stanno facendo in procura, gli inquirenti… In questi 17 anni purtroppo gli errori sono stati tanti, c’è un po' da riflettere…Magari Denise il giorno dopo della sua scomparsa poteva essere a casa, chi lo sa, e abbiamo perso del tempo prezioso…”, ha spiegato Piera Maggio.

La commissione d'inchiesta su Denise

“Speriamo anche che attraverso la commissione d’inchiesta che è stata aperta si inizi a fare luce su questa vicenda… Ma non dobbiamo perdere di vista il punto focale: dov’ è Denise? I bambini scomparsi si cercano quando ci sono gli avvistamenti o le segnalazioni… Manca in Italia un gruppo di persone che lavori su questo campo, che cerchi di paese in paese. In Grecia sono stati messi alle fermate dei mezzi pubblici dei monitor dove passava pure l’immagine di mia figlia. In Italia non abbiamo un mezzo per far veicolare tutte le foto dei nostri bambini scomparsi”, ha concluso Piera Maggio.

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