© ANSA

Tradito da un biglietto per Napoli-Inter: arrestato latitante

Emanuele Niola, elemento di spicco del clan Di Lauro, aveva comprato un biglietto per il big match del 21 ottobre
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google

2 min

Pubblicato il 11.10.2017, 13:30 (Aggiornato il 11.10.2017, 13:36)

NAPOLI - 'Tradito' dalla prenotazione dei biglietti per la partita Napoli-Inter. E' così che è finita la latitanza di Emanuele Niola, 33 anni, ritenuto elemento di spicco del clan camorristico "Di Lauro" e, fino a qualche anno fa, referente nonché controllore per conto del clan della piazza spaccio del Rione dei Fiori, il "terzo mondo" da sempre appannaggio dei Di Lauro a Secondigliano.

Niola, latitante da alcuni mesi, fuggiva da un provvedimento definitivo di condanna - 6 anni e sette mesi di reclusione - un ordine di carcerazione emesso dalla Corte appello di Napoli per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. I Carabinieri della sezione "Catturandi" del nucleo investigativo di Napoli lo hanno localizzato e arrestato in un autolavaggio di Secondigliano, dove era arrivato alla guida di una Fiat Punto, mentre si intratteneva a parlare con alcuni conoscenti. Quando è stato bloccato non ha opposto resistenza; avrebbe detto di volere una nuova vita lontana dallo spaccio. A Emanuele Niola gli investigatori sono arrivati grazie alla prenotazione di un biglietto per l'incontro Napoli-Inter che si terrà tra 10 giorni: chi per lui stava si stava procurando gli ingressi, in una telefonata con un amico ha fornito solo il proprio nome, temporeggiando sul secondo. Il silenzio sul nome ha insospettito i militari che hanno rinforzato le indagini.