Cronaca
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Mani lavate 12 volte al giorno: tutte le curiosità sul Coronavirus in Italia

I risultati dell’indagine condotta dall’Istat nella fase di lockdown: nove cittadini su dieci hanno utilizzato le mascherine

Mani lavate 12 volte al giorno: tutte le curiosità sul Coronavirus in Italia
© EPA

"Mani lavate in media quasi 12 volte al giorno". È andata così nella fase di lockdown pieno secondo l'indagine condotta dall'Istat tra il 5 e il 21 aprile. Nel dettaglio, si legge nel report, "in un giorno medio settimanale, le persone hanno dichiarato di aver lavato le mani in media 11,6 volte" e "di averle pulite con disinfettanti circa 5 volte". Per l'Istat si tratta di "un segnale di forte attenzione che in alcuni casi può essere interpretato come un sintomo d'ansia". Anche perché, "una quota non indifferente di persone, infatti, riferisce di aver lavato le mani almeno 20 volte nel giorno precedente l'intervista (16,5%) e si arriva al 22,4% tra le persone di 55-64 anni".

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Il 72% non è uscito di casa

In media il 72% della popolazione maggiorenne non è uscito di casa durante la giornata durante la fase 1, in pieno lockdown. "Il 22,7% è uscito una volta e il 5,2% due o più volte", si legge nel report. "Non emergono differenze di genere mentre rispetto all'età - sottolinea l'Istat - sono stati i 45-64enni a uscire di più (oltre il 35%). Le quote più basse si rilevano invece tra i giovani di 18-24 anni (19,6%) e tra gli anziani di 75 anni e più (10,1%)". Secondo l'indagine "anche il mantenere la distanza obbligatoria da persone esterne alla propria famiglia è stata una delle indicazioni per il contenimento del contagio molto rispettata; la maggior parte delle persone dichiara di essere riuscita sempre a osservare tale norma (92,4%)".

Quante persone hanno usato la mascherina

"Nove cittadini su dieci hanno fatto uso di mascherine" durante la Fase 1. Nel dettaglio "l'89,1% delle persone di 18 anni e più riferisce di aver fatto uso di mascherine", si spiega. "L'utilizzo è stato diffuso in modo trasversale in tutta la popolazione raggiungendo il valore più alto tra le persone di 45-54 anni (94,5%), relativamente più basso il valore rilevato tra i più anziani (73,5% per 75 anni e più), anche perché molto probabilmente hanno avuto meno bisogno di uscire”.

Come è stato vissuto il lockdown

"Nonostante le restrizioni, il lockdown è stato vissuto all'insegna della serenità e di un clima familiare coeso e positivo. Alla richiesta di definire il clima familiare vissuto nel primo periodo dell'emergenza, tre cittadini su quattro hanno usato parole di significato positivo", spiega l'Istituto che ha condotto un'indagine sulla reazioni alla fase 1. "Meno del 15% ha scelto parole a cui non è stato possibile attribuire un significato univocamente positivo o negativo. Solo l'8% ha utilizzato termini di significato negativo", sottolinea. Inoltre, "il 91,2% dei cittadini ha considerato utili le regole imposte per contrastare l'evoluzione della pandemia. L'89,5% ha percepito come 'chiare' le indicazioni su come comportarsi per contenere il contagio".

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