Un prete in treno senza green pass: portato via dalla polizia!

Il no vax beccato su un convoglio diretto a Roma senza il certificato è stato costretto a scendere. Scopri i dettagli
Un prete in treno senza green pass: portato via dalla polizia!
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Da oggi, 1° settembre 2021, è obbligatorio il green pass contro il Covid-19 per viaggiare sui treni ad alta velocità e a lunga percorrenza, sugli aerei e navi. Gli unici esenti sono i minori di 12 anni (fino ad ora esclusi dalla campagna vaccinale per mancanza di un vaccino approvato per la loro fascia d’età) e i soggetti che non possono vaccinarsi per motivi di salute. Ma cosa succede se una persona viene "beccata" su un treno senza green pass? L'ordine è quello di chiamare la polizia, fermare il treno alla stazione più vicina e consegnare il no-vax alle forze dell'ordine. E nella prima giornata di entrata in vigore del nuovo regolamento è stato beccato il primo "furbetto"; si tratta di un giovane prete che era salito su un treno ad alta velocità in direzione Roma senza il certificato obbligatorio.

Il prete dichiara di non avere il green pass tra l'incredulità dei passeggeri

Durante il viaggio il macchinista del treno ad alta velocità partito a Milano e diretto a Roma è stato costretto a fermarlo per far scendere il prete che non aveva il green pass e consegnarlo alle forze dell'ordine. A causa del no-vax il treno si è fermato alla prima fermata utile per rimanendo in sosta per circa 10 minuti.

 

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