Draft Nba, Mannion spera in una chiamata al primo giro

Nella notte tra il 18 e il 19 novembre le trenta squadre del campionato americano sceglieranno i migliori giovani. In lizza anche Eboua, ex ala di Pesaro

© Ciamillo

ROMA - E' partito il conto alla rovescia per il draft Nba 2020. Nell'evento che si tiene ogni anno prima della partenza della regular season le trenta squadre del campionato professionistico Usa di basket scelgono i migliori giovani delle università e dei campionati internazionali per rafforzare le loro rose. Tra i papabili questa volta c'è anche una promessa tricolore, Nico Mannion, e un giovane camerunese cresciuto anche cestisticamente in Italia, Paul Eboua, che conosceranno il proprio destino nella notte tra il 18 e il 19 novembre. Mannion è nato nel 2001 a Siena ed è figlio di Pace, ex cestista statunitense con una lunga carriera tra la NBA e la Serie A italiana, e della pallavolista Gaia Bianchi. Nel 2003 la famiglia si trasferì negli Stati Uniti e Nico seguì le orme del padre, facendosi notare sia alla high school sia al college, in Arizona, esordendo nel frattempo anche nelle rappresentative giovanili della nazionale italiana. Secondo le previsioni, dovrebbe essere chiamato al primo giro. Anche Eboua, ex ala di Pesaro, parte con l'obiettivo di raggiungere oltreoceano gli azzurri Danilo Gallinari, Niccolò Melli e Marco Belinelli, ma per lui si prevede una chiamata al secondo giro.

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