E' morto Burgnich: gloria dell'Inter, giocò anche nel Napoli

E' scomparso a 82 anni l'ex terzino, che aveva disputato 66 gare in nazionale: campione d'Europa nel 1968, aveva vinto tutto in nerazzurro
E' morto Burgnich: gloria dell'Inter, giocò anche nel Napoli
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È morto a 82 anni Tarcisio Burgnich. L'ex difensore, tra le altre, di Inter e Napoli è scomparso nella notte dopo una lunga malattia. Era stato campione d'Europa con l'Italia nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970 in Messico. Nato terzino destro e trasformatosi in libero a fine carriera, Burgnich, friulano della provincia di Udine, ha giocato con Udinese (1958-60), Juventus (1960-61), Palermo (1961-62), Inter (1962-74) e Napoli (1974-77). Nella grande Inter di Herrera, e nella nazionale, ha formato una celebre coppia di terzini con Giacinto Facchetti, sempre compagno di stanza anche nei ritiri: Ho dormito più con lui che con mia moglie”, diceva sempre Burgnich. Ha giocato 494 partite in Serie A segnando 6 reti. Conta anche 66 presenze in nazionale con 2 reti realizzate, tra cui una nel celeberrimo 4-3 alla Germania Ovest ai Mondiali di Messico 1970. Burgnich è morto la notte scorsa nella casa di cura San Camillo a Forte dei Marmi (Lucca), dove era stato trasferito dopo una degenza all'ospedale Versilia. La salma sarà esposta nella casa funeraria Ferrante a Viareggio, cittadina dove l'ex calciatore e allenatore viveva. I funerali invece si terranno domani pomeriggio, giovedì 27 maggio, a Viareggio: l'ultimo saluto a Burgnich verrà dato alle 14.30, presso la chiesa di San Giovanni Bosco nel quartiere Marco Polo della città toscana.

Due Coppe dei Campioni e poi allenatore

Soprannominato "Roccia" per la sua possanza fisica e il volto spigoloso, Bugnich in carriera ha vinto anche 5 scudetti (4 con l'Inter e uno con la Juve), 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali (tutte con l'Inter), oltre a una Coppa Italia (con il Napoli). Successivamente è stato buon allenatore alla guida di Livorno (1978-80), Catanzaro (1980-81, in Serie A), Bologna (1981-82, in Serie A), Como (1982-84), Genoa (1984-86), L.R. Vicenza (1986-87), ancora Como (1987-88, in Serie A), nuovamente Catanzaro (1988-89), Cremonese (1989-91, la prima stagione in Serie A), Salernitana (1991-92), Como (1992-93), Livorno (1994-95), Foggia (1995-97), Genoa (1997-98), Lucchese (1998-99), Ternana (1999-2000) e Pescara (2000-01).

Il ricordo dell'Inter, del Napoli e degli altri club

"Ciao Tarcisio, sarai sempre la nostra Roccia", scrive l'Inter su Twitter, nel ricordare Burgnich. "La SSC Napoli esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Tarcisio Burgnich. 'La Roccia' fu indimenticato protagonista con la maglia azzurra negli anni '70", sono invece le parole sui profili social del Napoli. Parole di cordoglio pure da parte della Juve: "La Juventus si unisce al lutto di tutto il calcio italiano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich e porge le sue più sentite condoglianze alla famiglia", si legge sul profilo Twitter bianconero. Anche la Fiorentina ha ricordato l'ex campione scomparso: "La Fiorentina, proprietà, dirigenza e società esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Tarcisio Burgnich, leggenda della Nazionale italiana e della grande Inter. Campione d'Europa nel 1968 e protagonista della 'Partita del Secolo' tra Italia e Germania nel 1970". Un omaggio è arrivato dal Palermo che, sul proprio sito internet, ha scritto: "Nel '61-62 dalla Juventus arrivò a Palermo Tarcisio Burgnich. Fece un solo gol: contro la Juventus, a Torino in una storica vittoria rosanero per 2-4. Alla fine quell'anno in serie A il Palermo arrivò ottavo, la Juve dodicesima. E Tarcisio rimase per sempre nei ricordi della nostra città. Oggi se n'è andato, ma non se ne andrà mai. A Burgnich il ricordo affettuoso di tutto il Palermo FC".

Da allenatore ha lanciato Mancini a 16 anni

"Alla vigilia dell'Europeo ci lascia un grande campione d'Europa - le parole del presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina - la sua morte è l'ennesima ferita inferta al cuore dei tifosi azzurri e di tutti gli appassionati di calcio. Con la sua forza e la sua determinazione ha scritto bellissime pagine di storia del calcio italiano". Da allenatore del Bologna, ricorda la Figc, Burgnich ha fatto esordire in Serie A, a 16 anni, l'attuale commissario tecnico azzurro Roberto Mancini. In memoria verrà dell'ex difensore verrà osservato un minuto di raccoglimento in occasione dell'amichevole tra Italia e San Marino in programma venerdì alla 'Sardegna Arena' di Cagliari e delle altre gare di tutti i campionati in programma questa settimana in Italia. 

Il ricordo commosso di Domenghini

Commosso anche il ricordo di Angelo Domenghini, ex ala destra, per tanti anni compagno di squadra di Burgnich nell'Inter e in nazionale: "In Messico il numero uno - scrive sul proprio profilo Facebook - 6 partite giocate con 10 e lode, buono, gentile, il più grande giocatore a marcatura a uomo di tutti i tempi, un grande amico, mancherai tantissimo! Ciao Tarcisio!".

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