Così parlerà il Var: come funzionerà la spiegazione degli arbitri

Lo ha stabilito l’Ifab, il via subito con il Mondiale per club: avremo così un direttore di gara parlante
Così parlerà il Var: come funzionerà la spiegazione degli arbitri© ANSA
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Edmondo Pinna
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Non manca molto. Anzi, mancano 13 giorni, e sarà come aver fatto davvero 13. L’Ifab ha dato il via libera a rendere pubbliche le decisioni prese dall’arbitro dopo essersi consultato con il VAR. Un po’ come accade nel Football americano, nel basket (addirittura, i direttori di gara prima dell’instant replay spiegano cosa devono andare a vedere, così da rendere più comprensibile anche da parte dei telespettatori tutto il processo di revisione di una determinata situazione). Un’altra svolta importante nel processo di rivoluzione tecnologica del calcio. Qualcosa del quale si sentiva il bisogno (così come delle immagini del VAR sui tabelloni dello stadio), spesso ci si chiede sulla base di cosa vengano prese alcune decisioni. Tredici giorni, ovvero da oggi fino al 1 febbraio, data che segna l’inizio del Mondiale per club in Marocco e quindi anche quello di questa novità. L’Ifab infatti ha stabilito che per un anno, nelle competizioni internazionali, gli arbitri spiegheranno quello che hanno visto e sanzionato al pubblico, sia allo stadio, sia a chi assiste al match in tv, ed il primo torneo utile è proprio la rassegna iridata riservata alle società. 

Clamorosa rivoluzione al Var: gli arbitri dovranno spiegare tutto in diretta

La svolta

Tutto è stato deciso ieri durante l’Annual Business Meeting (ABM) dell’Ifab, tenutosi allo stadio di Wembley a Londra. L’International Board ha dato seguito alle raccomandazioni formulate dai suoi gruppi di consulenza tecnica e calcistica lo scorso ottobre. Fra queste, la prima, proprio la spiegazione Urbi et Orbi delle decisioni prese con l’aiuto del VAR. Anche perché (e l’Italia in questo è - tristemente - in prima fila) possibilità che gli arbitri parlino a fine gara, zero. In questa maniera almeno avremo il punto di vista del direttore di gara in diretta, senza filtri. Dunque via alla comunicazione in diretta degli arbitri delle decisioni relative al Video Assistant Referee sia al pubblico nello stadio che a quello davanti alle tv.

Offside: conferma

L’Ifab ha anche discusso i punti relativi al Regolamento 2023/24, inclusa la conferma delle linee guida pubblicate sul “deliberate play” (la giocata volontaria) in situazioni di fuorigioco. Sono già in vigore dallo scorso primo luglio, è stato confermato che un giocatore che è chiaramente in posizione di fuorigioco non dovrebbe diventare “in-gioco” in tutte le occasioni in cui un avversario si muove e tocca la palla, ma solo quando ne ha chiaramente il possesso e la gioca. Si è parlato di sviluppo della tecnologia, visto il grande successo ottenuto in Qatar dal SAOT (fuorigioco semi automatico, andato in scena anche ieri sera nella Supercoppa italiana di Riyad), dei tempi di recupero (anche questa eredità del Mondiale) ed è stata confermata la possibilità di sostituire un giocatore che abbia una commozione celebrale senza incidere sul numero delle sostituzioni stesse. Un passo anche verso ilo contrasto alla violenza: registrazioni delle partite, anche a livello di base e amatoriale, per identificare chi commette comportamenti scorretti.


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