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Scopri tutte le offerteGiorgio Gaber è sempre qui, di vedetta, come ci ricorda il docufilm di Riccardo Milani, «Io, noi e Gaber». Il destino di non morire appartiene ai geni. E lui lo era. Basta orecchiarne le canzoni, ascoltarne i monologhi. Molti sono gli agganci che, a spulciare tra le note e fra le parole, si adattano al mondo dello sport in generale, e del calcio in particolare. Per esempio: da quando la menata dei “piedi invertiti” ha sp
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