Bari, Marino traballa. Cannavaro o Bisoli? De Laurentiis sceglie

La sconfitta di Palermo ha innescato una crisi che sembra senza ritorno. Il tecnico napoletano campione del mondo in prima linea con l'ex allenatore del SudTirol. Più staccato Javorcic. Intanto, Pecchia vola in vetta con una prodezza di Camara al centesimo minuto di gioco che piega Vanoli. Sale Stroppa con il Como
Bari, Marino traballa. Cannavaro o Bisoli? De Laurentiis sceglie© AFPS
di Tullio Calzone
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PECCHIA AVANTI TUTTA - Alla fine sorride come quando vinceva da calciatore. Fabio Pecchia conosce alla perfezione quante insidie racchiude il campionato e fa bene a non fidarsi del Venezia, mai domo ed evidentemente punito dopo una gara bella e infinita. Non basta a fiaccare l’animo dei lagunari la clamorosa cessione del cecchino norvegese Dennis Johnsen, peraltro alla Cremonese, una diretta concorrente per la A che vince a Lecco e fa godere Stroppa che si isola al 2º posto in classifica. Vanoli rimarca con grande onestà intellettuale che non era nei patti rinunciare a un attaccante di quel calibro e per giunta alle battute finali della sessione invernale di mercato.

L'ORGOGLIO DI VANOLI - Ma poi dà vita a una gara spigolosa che mette in difficoltà i ducali, prima di arrendersi a un’invenzione al centesimo minuto di gioco di Camara che fa esplodere il “Tardini”. Sorride il Como, anche qui con uno dei grandi colpi di mercato. Strefezza piega la Ternana e cancella la sconfitta dei lariani con l’Ascoli in casa. E’ gioia pure anche quella del veterano Caracciolo che ha l’orgoglio per smontare all’ultimo assalto la 3ª vittoria di fila del Cosenza avanti con Tutino al suo 9º gol dopo un’infinità di legni timbrati. Il Pisa pareggia al San Vito-Marulla, evita che i silani di Caserta avvicinino il perimetro playoff e scongiura, verosimilmente, l’ennesima crisi in panchina di questa stagione. Aquilani trova il punto prezioso con l’uomo in meno per il doppio giallo a Calabresi e dimostra, con i fatti, che la squadra è con lui.

LA CRISI DEL BARI - A proposito di panchine traballanti, c’è quella di Marino a Bari. Esonero tutt’altro che improbabile con Cannavaro già contattato e Bisoli con Javorcic come alternative. La brutta sconfitta di Palermo che ha rilanciato Corini in zona promozione diretta, ha spinto il patron De Laurentiis a riflettere. Non dimenticherà facilmente il pomeriggio alla guida della Reggiana Alessandro Nesta. Avanti di un gol e con due uomini in più per le espulsioni patite dalla FeralpiSalò, la squadra granata è incapace di chiudere la gara e inciampa nel pari di Balestrero al 95’. Peccato per le accuse di razzismo contro Butic che poi il capitano ospite rivela in un concitato post-gara tutto da dimenticare.


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