Diogo Costa come Toldo, ma il mito resta Duckadam
Il portiere del Portogallo ha parato tre rigori su tre alla Slovenia. E' record all'Europeo ma...
DALL'INVIATO A DUSSELDORF - C’era un motivo se Rui Patricio, portiere della Roma e certezza del Portogallo, gli aveva dovuto lasciare il posto un paio di anni fa. Nell’ottavo da eroe contro la Slovenia, Diogo Costa ha dimostrato all’Europa perché sia diventato ormai uno dei migliori guardiani in circolazione. Il Porto pregusta la solita plusvalenza: a 25 anni da compiere, il nostro troverà sicuramente un club disposto a investire cifre importanti su di lui.
Diogo Costa da record
Certe serate capitano di rado, quasi mai. Quella di Francoforte però è addirittura destinata a rimanere nella storia perché nessun portiere aveva mai parato tre rigori su tre nella “lotteria” finale in un Europeo. Diogo Costa, che aveva già sbarrato la strada a Sesko nei supplementari difendendo lo 0-0, ha realizzato un’impresa simile a quella del nostro Francesco Toldo nella semifinale di Euro 2000 contro l’Olanda. Lui però ne parò uno nei novanta minuti - più quello sbagliato da Patrick Kluivert - e altri due alla fine, mentre Totti indovinava la mossa del cucchiaio a Van der Sar.
Il mito Duckadam
Diogo Costa non ha potuto invece eguagliare il primato assoluto, perché i suoi compagni sono stati talmente precisi da non lasciare alla Slovenia il quarto tentativo. Resta così imbattuto il record di Helmut Duckadam, portiere rumeno della Steaua che nella finale di Coppa Campioni del 1986 parò quattro rigori su quattro al Barcellona. Il Corriere dello Sport il giorno dopo, l’8 maggio 1986, titolò così: «Superman è rumeno».
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