Andrés Iniesta e l’addio al calcio con l’ultima partita a Tokyo© EPA

Andrés Iniesta e l’addio al calcio con l’ultima partita a Tokyo

Andrés Iniesta conclude la sua carriera da calciatore con l’ultima partita evento a Tokyo
Martina Luciani
3 min

Andrés Iniesta ha chiuso la sua carriera da giocatore con una partita-esibizione tra i grandi del Barcellona e del Real Madrid, a Tokyo, e ora inizierà a studiare per diventare allenatore. Iniesta, 40 anni, ha annunciato a ottobre che avrebbe appeso gli scarpini al chiodo dopo una carriera che lo ha visto vincere due Campionati Europei e la Coppa del Mondo del 2010.

L'addio al calcio

Andrés Iniesta ha concluso la sua carriera con l'ultima partita a Tokyo.

Circa 45.000 spettatori si sono radunati per assistere alla partita che ha coronato la carriera di Iniesta, rendendo omaggio a un giocatore che ha segnato un’epoca.

Si è assicurato di uscire tra gli applausi, con un cross all'ultimo minuto che la difesa del Real Madrid ha deviato nella propria rete, consentendo al Barcellona di vincere 2-1.
Iniesta: "Penso che sia stata una grande partita per i tifosi giapponesi. Se sono tornati a casa soddisfatti, allora sono molto felice.
Sto pensando di prendere la licenza di allenatore e voglio vedere dove mi porterà la mia carriera".

Le dichiarazioni post partita

Dopo la partita, Iniesta ha dichiarato: “È stata una grande partita per i tifosi giapponesi. Se sono tornati a casa soddisfatti, allora sono molto felice”. Le sue parole fanno emergere non solo il suo amore per il gioco, ma anche la gratitudine verso i tifosi giapponesi, che lo hanno accolto dopo il suo trasferimento al Vissel Kobe nel 2018.

Con la carriera da calciatore conclusa, Iniesta ha dichiarato: “Sto pensando di prendere la licenza di allenatore e voglio vedere dove mi porterà la mia carriera”. 

Andrés Iniesta ha collezionato ben 674 presenze con il Barcellona, diventando una figura iconica nel club. Ha partecipato all'era di successi che ha visto il Barça conquistare 32 trofei, compresi nove titoli della Liga e quattro Champions League. Dopo aver lasciato il Camp Nou, ha proseguito la carriera nel Vissel Kobe, in Giappone, dove ha contribuito a far crescere il brand del calcio nella regione, prima di chiudere la sua avventura tra i professionisti anche negli Emirati Arabi Uniti.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio