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Morto Tullio Lanese, calcio in lutto: ex arbitro ed ex presidente Aia, aveva 78 anni

Ad annunciarne la scomparsa la stessa Associazione Italiana Arbitri, da lui guidata dal 2000 al 2006: tutti i dettagli
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Pubblicato il 01.03.2025, 22:38 (Aggiornato il 01.03.2025, 22:47)

ROMA - Calcio italiano in lutto per la morte a 78 anni dell'ex arbitro Tulllio Lanese, presidente dal 2000 al 2006 dell'Associazione Italiana Arbitri, il cui attuale numero uno Antonio Zappi ha disposto per tutti gli arbitri - in occasione di tutte le gare del fine settimana ed eventuali posticipi - di indossare il lutto al braccio. "La sua era stata una presidenza storica - ricorda proprio l'Aia in una nota -, essendo stata la prima dopo la riforma democratica che da quel momento in poi avrebbe previsto l'elezione del vertice dell'Aia e non più la nomina da parte degli organi federali".  Zappi, i vicepresidenti Francesco Massini e Michele Affinito e tutto il Comitato Nazionale "esprimono alla famiglia  profondo cordoglio a nome di tutti gli arbitri italiani".

Addio all'ex arbitro Lanese: fu anche presidente dell'Aia

Divenuto arbitro nel 1965, Tullio Lanese (che era nato a Messina il 10 gennaio 1947) ha scalato le varie categorie nazionali fino ai massimi campionati professionistici, dirigendo 170 gare di Serie A e 130 di Serie B. A livello internazionale le sue presenze sono state in totale 38 tra le quali le Universiadi in Jugoslavia del 1985, le Olimpiadi di Seul del 1988, i Mondiali giovanili in Arabia nel 1989, gli indimenticabili Mondiali di Italia '90 (tre partite dirette), la finale di Coppa dei Campioni del 1991 ed i Campionati Europei di Svezia nel 1992. "Ritengo che essere arbitro sia un modo di vivere, che diventa parte integrante di ogni persona che ha passato la propria esistenza sui campi da giuoco", scriveva lo stesso Lanese in un suo intervento sul numero speciale della rivista 'l'Arbitro' dedicata ai 100 anni dell'Aia.