Caso Prestianni-Vinicius: squalifica estesa a livello mondiale. Il comunicato© EPA

Caso Prestianni-Vinicius: squalifica estesa a livello mondiale. Il comunicato

Torna a far parlare il caso che aveva coinvolto i due giocatori durante Benfica-Real Madrid: la nuova decisione della Fifa
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Continua a far parlare il caso di Gianluca Prestianni. Il giocatore del Benfica era stato accusato da Vinicius di averlo insultato con parole a sfondo razzista durante l'andata dei playoff di Champions League al Da Luz tra i portoghesi e il Real Madrid dello scorso 17 febbraio. Il caso ha fatto fin da subito discutere il mondo del calcio, con la partita che sul momento era stata momentaneamente sospesa. Prestianni si è detto da subito innocente, il suo club, rappresentato dal presidente Rui Costa. Parole diverse arrivarono da Mourinho, che comunque ribadì la presunzione di innocenza. Il caso ruotava attorno al fatto che l'argentino si mise le mani davanti alla bocca durante l'alterco con Vinicius per non far vedere cosa stesse dicendo. Nonostante ciò, la Uefa lo ha sanzionato con una squalifica, per la quale è stato disposto un allargamento.

La squalifica di Prestianni si estende a livello mondiale

Prestianni fu squalificato per il ritorno della stessa sfida contro il Real. Poi la Uefa ha deciso di sanzionarlo con sei giornate di squalifica, specificando però che si trattasse di "insulti omofobi". L'argentino ne ha altre tre sospese, una giornata l'ha già scontata e dunque ne rimangono due, che sconterebbe al Mondiale nel caso in cui venisse convocato da Scaloni per il torneo in Nord America. Inizialmente la squalifica era solamente valida per le partite europee, ma ora è stata estesa a livello mondiale su decisione della Fifa: "La Commissione Disciplinare della FIFA ha deciso di estendere a livello mondiale la squalifica di sei partite inflitta dall'UEFA al calciatore dello SL Benfica Gianluca Prestianni".

Le parole di Infantino sul caso Prestianni

Nelle scorse settimane, anche il presidente della Fifa Gianni Infantino era tornato a parlare del caso in un'intervista a Sky News, annunciando delle modifiche al regolamento sui giocatori che nascondono la bocca: "Se un giocatore si copre la bocca e dice qualcosa, e questo ha una conseguenza razzista, allora deve essere espulso, ovviamente. Si deve presumere che abbia detto qualcosa che non avrebbe dovuto dire, altrimenti non avrebbe dovuto coprirsi la bocca".


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