Salernitana, i tifosi sfiduciano Cosmi

Un gruppo di ultras granata ha contestato l'allenatore alla ripresa degli allenamenti, nonostante la conferma del club di Iervolino. Oggi Serse è atteso in Procura Federale per il litigio con Butic nella gara con il Bari
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google
di Franco Esposito
di Franco Esposito

3 min

Pubblicato il 20.10.2026, 23:44 (Aggiornato il 20.10.2026, 23:53)

SALERNO - Clima rovente a Salerno. Ieri pomeriggio, dopo che la società aveva confermato la fiducia a Cosmi, un gruppo di tifosi, tra ultras della Curva Sud Siberiano, rappresentanti del Coordinamento Clubs e altri, hanno avuto un breve colloquio con il tecnico umbro al Mary Rosy, dove la squadra si è ritrovata per la ripresa della preparazione. L’incontro, durato una decina di minuti, è avvenuto alla presenza degli agenti della Digos e dello Slo del club granata. Gli ultras hanno contestato a Cosmi, oltre al rendimento della squadra, un gesto fatto verso la Tribuna dopo il gol di Tascone contro la Scafatese (l’allenatore ha sollevato l’indice poiché in tanti fino a qualche minuto prima gli chiedevano di sostituire Tascone) e le parole usate nel post partita, rivolte proprio ai tifosi in Tribuna. Di fatto, i supporters hanno sfiduciato l’allenatore, che a sua volta ha provato a spiegare le sue ragioni. Voci di dentro riferiscono che Cosmi ci sarebbe rimasto molto male. Tutto questo è avvenuto dopo la consueta riunione tecnica con la squadra ed un incontro con tutti coloro che vanno in panchina. Esposto anche uno striscione contro Iervolino. Insomma, c’è il rischio di una frattura insanabile tra l’esperto allenatore ed una parte importante della tifoseria salernitana. 

TENSIONI E SCUSE - I risultati non arrivano e l’esplosione di Cosmi dopo il derby con la Scafatese ha acuito la tensione. Lunedì mattina, però, il tecnico umbro ha ammesso di aver sbagliato in una nota pubblicata dalla Salernitana, facendo riferimento in particolare alle tensioni in sala stampa. «Nonostante le scorse settimane siano state impegnative e contraddistinte da attacchi personali talvolta difficili da gestire, benché avessi percepito un clima teso fin dai primi minuti di gioco, accetto – ha scritto - la piena responsabilità di aver risposto in modo inadeguato. Anche nei momenti di maggiore stress è importante restare concentrati sui valori positivi dello sport e sull'importanza del nostro ruolo. Sono sinceramente dispiaciuto, per questo il mio desiderio più grande è che questo episodio si chiuda qui».

FUTURO E PROCURA - La scelta di Iervolino e dell’ad Pagano di confermare Cosmi è sicuramente coraggiosa e controcorrente. Evidentemente la proprietà è convinta che la situazione possa cambiare senza ribaltoni. Ma servono le vittorie. Ed occorre serenità. Lunedì prossimo la Salernitana giocherà a Picerno, dove sarà obbligata a vincere. 14 punti in 10 gare sono pochi e resta l’enigma di un’identità tattica non ancora definita. Ma tanto ci sarebbe da dire anche sull'ennesima rivoluzione dell'organico. Oggi, intanto, la Procura Federale ascolterà le parti in causa dopo il diverbio tra Cosmi e Butic al termine del primo tempo di Salernitana-Bari dello scorso 4 ottobre. Sotto la lente d’ingrandimento una frase rivolta da Cosmi al giocatore del Bari.