Shilton non perdona Maradona: "Non userei la sua maglia neppure per lavare i piatti"

L'ex portiere dell'Inghilterra, trafitto per due volte dal Pibe de Oro a Messico '86 in una delle partite più famose della storia del calcio, ha commentato la notizia dell'asta record della maglia del fuoriclasse scomparso
Shilton non perdona Maradona: "Non userei la sua maglia neppure per lavare i piatti"
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Il ricordo delle gesta di Diego Armando Maradona continua a vivere, non solo nei cuori dei tifosi del Napoli o della popolazione argentina. Poco meno di un anno e mezzo dopo la scomparsa del Pibe de Oro, infatti, a riportare il nome del fuoriclasse di Lanus sulle prime pagine dei quotidiani non solo sportivi di tutto il mondo è stato il suo ennesimo primato, relativo alla vendita all’asta della maglietta indossata nello storico quarto di finale di Messico 1986 contro l’Inghilterra.

Maradona, Shilton e una foto che ha fatto la storia

La maglia è stata battuta da da Sotheby's mercoledì 4 maggio per la cifra di 7.142.500 di sterline, circa 8,8 milioni di euro, segnando il nuovo primato di tutti i tempi per l’asta di un oggetto di cimeli sportivi. L’identità dell’acquirente è rimasta ignota, ma l’eco della notizia ha raggiunto anche chi quella maglietta l’ha vista molto da vicino come Peter Shilton, portiere di quell’Inghilterra, trafitto prima dalla mitica 'Mano de Dios', protesa verso il pallone in contemporanea con il guanto di Shilton in una delle foto più iconiche della storia del calcio e poi dal sinistro di Diego al termine di una delle azioni più famose e irresistibili di sempre.

'Mano de Dios', Peter Shilton non dimentica

Ebbene, intervistato da 'The Sun', Shilton ha mostrato di non avere ancora dimenticato “l’accaduto”, dispensando parole non esattamente dolci in riferimento al noto “cimelio” e pure nei confronti dell'ex compagno Steve Hodge, che l'ha conservata per 20 anni dopo averla scambiata con Maradona: "Quel giorno non avrei scambiato la maglia con Maradona per tutto l'oro del mondo - il duro commento di Shilton - Non la userei neanche per pulire i piatti nel mio bungalow”. La leggenda del Nottingham Forest ha poi rincarato la dose proprio nei confronti dell’amico Hodge: "Se io o gli altri avessimo saputo che Hodge aveva la maglia nello spogliatoio, di certo non sarebbe uscita da lì. L'avremmo fatta in mille pezzi".

"Maradona ci ha rubato quel Mondiale"

Solo battute? Chi può dirlo, ma poi Shilton si fa serio, tornando sui rimpianti per l’esito di quel Mondiale prima di trovare una spiegazione quasi “mistica” dell'esito dell'asta: "Alla fine abbiamo avuto noi l'ultima parola, come giusto che fosse per un Mondiale che ci hanno rubato. Io ero il capitano quel giorno e sto male al riguardo ancora oggi. Volevo solo vincere il Mondiale, non pensavo certo a scambiare la maglia con Maradona che ci aveva fregato". E pensare che non è neppure certo se quella rimasta per 20 anni presso il National Football Museum di Manchester sia davvero la maglia "originale" della doppietta, dato che secondo la figlia di Diego, Dalma, il padre aveva scambiato con Hodge la maglia del primo tempo, cambiata all'intervallo, e non quella con la quale è andato in gol per due volte nella ripresa.

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