Courtois torna in Nazionale, Casteels prende un'incredibile decisione: "Non è in linea con i miei valori"

Il portiere dell'Al-Qadisiya non ha accolto bene il possibile ritorno in nazionale del numero 1 del Real: "La federazione gli ha steso un tappeto rosso"
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Pubblicato il 10.03.2025, 11:51

Si sta avvicinando un gande ritorno in casa Belgio: in seguito al cambio di commissario tecnico, con Rudi Garcia che ha preso il posto di Domenico Tedesco, Courtois ha dichiarato di essere disponibile al ritorno in nazionale. Un fatto che non è stato gradito da chi lo ha sostituito questi ultimi anni, Casteels. Il portiere dell'Al-Qadisiya, intervenuto nel podcast "Mid Mid" di Playsport, ha annunciato la decisione di lasciare i Red devils: "Questo modo di fare non è in linea con i miei valori".

Casteels lascia il Belgio dopo il ritorno di Courtois: "Molti giocatori la pensano come me"

Ma cosa è successo? Courtois aveva dichiarato la decisione di lasciare la nazionale, attraverso un post sui social, scrivendo: "Non tornerò fino a quando resterà l'attuale commissario tecnico". Un litigio con Tedesco che aveva portato il numero 1 del Real Madrid a salutare il Belgio. Adesso, in seguito al cambio in panchina, le porte di un ritorno si starebbero avvicinando. "Questo modo di fare non è in linea con i valori che ritengo appropriati per una squadra" ha dichiarato Casteels, portiere che lo ha sostituito: "Non si tratta tanto di Courtois, quanto della Federazione". Al giocatore in particolare non è piaciuto l'atteggiamento di questa alla notizia di un ritorno: "Mi sembra strano che Courtois possa decidere da solo se vuole tornare, e che la Federazione gli abbia steso un tappeto rosso, come nulla fosse successo". Da qui, la decisione: "Da oggi non sono più disponibile per il Belgio". Casteels ha quindi concluso dichiarando: "Molti giocatori la pensano come me".