La cantera salva il Barcellona: 3-2 all’Elche

Sofferta vittoria per i blaugrana che s’impongono sugli alicantini grazie alle reti di Jutglà, Gavi e Nico
La cantera salva il Barcellona: 3-2 all’Elche© LaPresse
4 min
Andrea De Pauli

BARCELLONA (SPAGNA) - L’ultima partita del 2021, al Camp Nou, si chiude con un successo per il Barça, che supera con qualche patema di troppo l’Elche. Partita dai due volti per i blaugrana, che disputano il miglior primo tempo della nuova era Xavi, chiuso avanti di due reti, per poi calare paurosamente in una ripresa in cui gli alicantini riescono a riagguantare il pareggio, con due gol siglati nel giro di una manciata di secondi. Nel finale, però, i catalani riescono a imporsi. Gara vinta grazie alle tre reti della meglio gioventù locale, siglate da Ferran Jutglà, Gavi e Nico. Barça a -15 dalla capolista Real Madrid, che domani ospita il Cadice.

Mezza esibizione

Prima del fischio d’inizio, applausi scroscianti dei 41.664 presenti per il fresco Golden Boy, Pedri, che ha voluto presentare il prestigioso trofeo internazionale assegnato al miglior giocatre Under 21 europeo da Tuttosport. Segue il primo miglior tempo disputato dai blaugrana dall’arrivo di Xavi, che scommette nuovamente su un undici, complici le ancora numerose defezioni, imbottito di ragazzi delle cantera. Con tre centrali e Jordi Alba avanzato sulla mediana, i catalani si vedono annullare, dopo una manciata di minuti, il possibile immediato vantaggio di Jutglà. Il centravanti del Barça B, alla prima da titolare, si fa pizzicare in millimetrico fuorigioco. L’ex Espanyol, appena varcato il quarto d’ora si rifà con il suo primo gol ufficiale in prima squadra, un’angolatissimo colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo che non lascia scampo al portiere ospite Edgar Badia. Poco dopo, il Barça raddoppia grazie a una giocata stratosferica del baby Gavi, che si libera con uno strepitoso controllo a seguire del direttore marcatore, poi si fa spazio con una nuova finta e insacca il 2-0. Enzo Roco, sul fronte opposto, sciupa la ghiotta occasione di dimezzare lo svantaggio. Ancora Jutglà, imbeccato da Dembelé, si vede negare la doppietta dall’estremo difensore ospite.

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Vittoria d’orgoglio
La ripresa si apre con pessimi auspici per il Barça, che nei primissimi minuti vede l’ex Torino, Lucas Boyé e Lucas Perez mancare di poco la rete. I più foschi presagi si fanno realtà appena varcato il quarto d’ora, quando gli alicantini affondano un terribile uno due nel giro di appena un minuto. A dimezzare le distanze ci pensa il subentrato Tete Morente, che liberato dallo scatenato Boyé, infila alle spalle del tutt’altro che insuperabile Ter Stegen. Un giro di lancette e segna l’altro rincalzo Pere Milla, con un colpo di testa in tuffo su centro del ringalluzzito Tete Morente. Colpo durissimo per i blaugrana, che si gettano disordinatamente in avanti e sfiorano il nuovo vantaggio con il solito Jutglà che spara alto da pochi passi. L’orgogliosa reazione dei catalani trova premio, a cinque minuti dal termine, quando Nico, anche lui apparso nel secondo tempo, insacca il definitivo 3-2 con una botta da centro area, dopo un pregevole scambio con Gavi, di gran lunga il miglior in campo. Successo dei ragazzini blaugrana, che restituisce un minimo di fiducia alla squadra di Xavi, dopo i risultati deludenti degli ultimi tempi.

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