Benzema si congeda dal Real Madrid con l’ultimo gol

L’attaccante francese chiude le sue trionfali 14 stagioni in blanco con il rigore che permette ai ragazzi di Ancelotti di riacciuffare l’1-1 contro l’Athletic
Benzema si congeda dal Real Madrid con l’ultimo gol© EPA
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Andrea De Pauli

MADRID (SPAGNA) - Nella grande giornata dell’ultima apparizione di Karim Benzema, che ha deciso di trasferirsi all’Al Hittiad, in Arabia Saudita, e degli altri partenti Asensio, Hazard e Mariano, il Real Madrid si congeda dalla Liga con un pareggio contro l’Athletic Bilbao. A riacciuffare  l’1-1 contro i baschi, che chiude una stagione in cui i ragazzi di Carlo Ancelotti hanno conquistato la Supercoppa d’Europa, il Mondiale per Club e la Coppa del Re, ci pensa proprio l’attaccante lionese, che dopo il vantaggio ospite di Sancet, realizza dal dischetto il suo 354º gol con la casacca blanca. Risultato che garantisce al Real il secondo posto in classifica davanti ai cugini dell'Atletico Madrid.

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L'ultima del capitano

Tra i giocatori con la valigia già pronta, parte dal fischio d’inizio il solo Benzema, che con la fascia al braccio, completa il tridente offensivo con i due brasiliani Rodrygo e Vinicius. Si accomodano in panchina, invece, gli altri partenti Eden Hazard, Asensio e Mariano. Nell’undici titolare di Ancelotti appaiono anche Ceballos e Nacho, che nelle prossime ore potrebbero unirsi al già numeroso manipolo di calciatori che lasceranno la Casa Blanca. Ernesto Valverde risponde con il suo 4-2-3-1, dove si fanno notare i due fratelli Iñaki e Nico Williams, che completano con Sancet la linea di mezze punte alle spalle del centravanti Guruzeta.

San Courtois

Senza più nulla da chiedere alla stagione, al di là della soddisfazione di chiudere davanti ai cugini dell’Atletico, i blancos in partenza appaiono piuttosto blandi e, dopo una decina di minuti, un tocco di mano di Kroos regala all’Athletic Bilbao la possibilità di passare in vantaggio dal dischetto. A risolvere la questione, però, ci pensa Courtois, che vola per respingere l’esecuzione di Vesga. Il Real, col passare dei minuti, accresce la pressione offensiva e, a metà frazione, obbliga Unai Simon a un grande intervento su un velenoso sinistro dal limite di Vinicius. Il portiere basco, negli ultimi scampoli del primo tempo, si ripete con una perfetta uscita su Rodrygo.

L’ultimo gol in blanco

Fin troppo morbido anche l’approccio alla seconda frazione da parte del Real. Atteggiamento pagato con la rete dei baschi, che sfruttano al meglio una palla persa, sulla trequarti, dallo svagato Dani Ceballos, per proseguire la giocata con il caparbio Sancet, che insacca al secondo tentativo, dopo una prima parata di Courtois. Il portierone belga, qualche minuto dopo, nega il raddoppio ravvicinato a Iñaki Williams. Ancelotti, a questo punto, si gioca le carte Tchouameni e, soprattutto, Asensio, anche lui all’ultima partita con i blancos. A metà frazione, una manata in area di Yuri Berchiche a Militao viene sanzionata con un calcio di rigore. Ghiotta occasione per congedarsi con un gol dal Santiago Bernabeu che Benzema non si lascia sfuggire. Esecuzione impeccabile e 354º rete col Real per il lionese, che pochi istanti dopo lascia il campo, tra gli applausi scroscianti del Bernabeu. Poi il risultato non cambia più. Merengues secondi in classifica, davanti all'Atletico Madrid.

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