Francia, mai più calcio il 5 maggio in memoria della tragedia a Furiani

Il Parlamento francese ha approvato l'emendamento: niente match professionistici nel giorno del disastro allo stadio corso, dove nel 1992 morirono 19 persone
Francia, mai più calcio il 5 maggio in memoria della tragedia a Furiani
TagsTragedia FurianiArmand Cesari

PARIGI (Francia) - In ricordo del disastro allo stadio Armand Cesari di Furiani, in Corsica, il Parlamento francese ha approvato in via definitiva, con un voto del Senato, un disegno di legge che prevede che il 5 maggio in Francia non si giocherà nessuna partita di calcio professionistico. In quel giorno del 1992 infatti, durante la semifinale di Coppa di Francia fra Bastia ed Olympique Marsiglia, morirono 19 persone a causa del crollo della tribuna appena costruita. Il Senato ha votato per alzata di mano, senza modifiche, il testo proposto dal deputato corso Michel Castellani (Libertà e territori).

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Per la semifinale di Coppa contro l'Olympique Marsiglia la dirigenza del Bastia volle aumentare del 50% la capacità del proprio stadio contro quella che in quel momento era la squadra più forte del campionato francese. Le autorità locali accolsero la richiesta, costruendo una tribuna provvisoria di 10.000 posti e togliendo le recinzioni. Prima della gara la tribuna crollò, causando la morte di 19 persone e 2.357 feriti: la partita non fu giocata. Successivamente la Federcalcio francese decise, in segno di lutto e d'accordo con le società, di non recuperare la sfida né di giocare la finale (a cui si era già qualificato il Monaco). 

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