Ronaldo e i cellulari: "Ecco cosa dico a mio figlio"
CR7 ha parlato del suo rapporto con la tecnologia in un'intervista sotto l'iconica cupola di Al Wasl Plaza all'Expo 2020 di Dubai
DUBAI - "Posso farvi un esempio, Cristiano è il mio figlio più grande ed ha 12 anni. Ogni volta mi chiede di poter avere il cellulare e io gli rispondo che ha ancora tempo". Sono le parole di Cristiano Ronaldo sotto l'iconica cupola di Al Wasl Plaza all'Expo 2020 di Dubai. CR7 si è concesso per una breve intervista condotta da Marjan Faraidooni, chief experience officer dell'evento, accolto da urla e cori dai tantissimi fan presenti. La stella del calcio ha parlato, tra i tanti argomenti, anche della tecnologia invitando alla moderazione per i più piccoli: "Dobbiamo avvantaggiarci della tecnologia, ma non esserne ossessionati. Il cellulare glielo do per un po', ma non sempre"
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