Caos Demiral, la furia dopo il fallo killer subito: prima provoca i tifosi, poi il durissimo sfogo in conferenza e infine l'attacco a Ronaldo
Clima infuocato in Arabia Saudita dopo lo scontro diretto al vertice tra l'Al-Nassr e l'Al-Ahli, che ha visto la vincere la squadra di Cristiano Ronaldo per 2-0 ed aumentare a 13 i punti di vantaggio in classifica sugli avversari, terzi, che hanno, però, una partita da recuperare. Una partita, quella contro la capolista della Saudi Pro League, con un arbitraggio molto contestato dall'Al-Ahli, in particolar modo dall'ex Juventus e Atalanta Merih Demiral. Il difensore turco, in mixed zone, al termine della sfida, si è lasciato andare a uno sfogo: "L’arbitraggio è stato assurdo, lo giuro su Dio… Guardate la mia gamba, me l'hanno quasi rotta!".
Demiral prima subisce un fallo killer da Coman, poi mostra la medaglia agli avversari
Al centro delle proteste di Demiral c'è un fallo killer subito da Kingsley Coman. Il francese, ex Bayern Monaco, ha rifilato un calcio sulla gamba destra del difensore, intento a proteggere un pallone che stava uscendo in fallo laterale. Dopo aver subito il fallo, il turco, dolorante, ha protestato vistosamente nei confronti del direttore di gara e degli avversari, prima di essere calmato dai propri compagni di squadra. Quindi, al termine della partita, lo stesso Demiral è uscito dal campo mostrando al pubblico avversario la medaglia della Champions League asiatica vinta il 25 aprile.
"Una vergogna, vogliono sempre far vincere l'Al-Nassr"
La protesta di Demiral, oltre al fallo subito, si è concentrata su un'accusa nei confronti del mondo arbitrale, tacciato di favorire l'Al-Nassr: "Le decisioni vanno sempre a favore loro. Giuro, è una vergogna, vogliono sempre far vincere l'Al-Nassr. L'Al-Ahli invece, grazie a Dio, vince sempre le sue partite sul campo. Noi vinciamo senza l'aiuto di nessuno".
Cristiano Ronaldo: "Tutti si lamentano più di quanto dovrebbero"
La risposta di Cristiano Ronaldo a Demiral, con cui ha giocato nella stagione 2020/21 alla Juventus, non si è fatta attendere. Al termine della partita il portoghese, dopo aver sbeffeggiato un tifoso avversario ricordandogli le cinque Champions League vinte in carriera, ha dichiarato: "Tutti si lamentano, tutti lo fanno più di quanto dovrebbero. Questo è calcio, non è una guerra. Tutti vogliono vincere, ma non tutto è permesso. Molti giocatori si lamentano, fanno post su Instagram e Facebook, parlano degli arbitri, parlano del campionato, parlano del progetto. Penso che questo non sia positivo".