
Maradona salvo dalla retrocessione: "Serve la mano de Dios contro il virus"
Il Gimnasia, allenato dall'ex campione, ha ottenuto il traguardo grazie allo stop al campionato argentino: "E' il premio a un gruppo che ha dato la vita per far felici i propri tifosi"
LA PLATA (Argentina) - "Eravamo convinti che ci saremmo salvati sul campo, non è il finale che avremmo voluto ma è un premio a un gruppo che ha dato la vita giorno dopo giorno per far felici i tifosi". Diego Armando Maradona ha accolto con soddisfazione la decisione di fermare definitivamente il campionato argentino causa Coronavirus, permettendo al suo Gimnasia di mantenere la categoria visto che le retrocessioni sono state sospese.
Maradona: "Serve mano de Dios per pandemia"
Al momento dell'interruzione del campionato, la squadra dell'ex Pibe de Oro era quintultima e in lotta per la salvezza: "Voglio mettere in chiaro che non abbiamo festeggiato la sospensione del campionato e lo stop alle retrocessioni - le parole di Maradona riportate da 'Clarin' - saremmo voluti tornare in campo, ma festeggeremo il lavoro fatto, il percorso intrapreso. Sento parlare di una nuova 'mano de Dios', ma questa mano la chiedo perché termini questa pandemia e la gente possa tornare a vivere in salute e felice. Mi auguro anche che si capisca che tutto quello che verrà dopo dovremo affrontarlo insieme per il bene del calcio argentino. Nessuno è un Rambo in grado di vincere questa guerra da solo e pure Rambo non ce la farebbe".
(In collaborazione con Italpress)
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