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Calciomercato Lazio, Matri resterà in biancoceleste: in estate l’acquisto

Calciomercato Lazio, Matri resterà in biancoceleste: in estate l’acquisto
© Getty Images

Per gennaio è blindato e si lavora per la conferma. Il prestito è secco non c’è riscatto. Con il Milan ottimi rapporti, l’accordo sarà trovato

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 Daniele Rindone

lunedì 28 dicembre 2015 09:53

ROMA - Il matrimonio con Matri può continuare, lo dice anche la parola. Sei gol in diciannove partite: tre in A, due in Europa, uno in Coppa Italia. Sei gol totali, gli ultimi due segnati a dicembre nel giro di 4 giorni, tra Lazio-Samp (1-1) di campionato e Lazio-Udinese (2-1) di Tim Cup. Alessandro Matri ha contribuito alla salvezza di Pioli e la conferma se la sta guadagnando con i fatti. Le diciannove presenze stagionali, tra l’altro, sono fuorvianti. In campionato ha giocato 12 volte ed è partito titolare solo in tre occasioni, in tutto ha giocato per 415 minuti. Klose è rimasto in campo per 460 minuti senza mai fare centro, Djordjevic per 550 minuti (2 gol all’attivo).

Matri ha giocato meno di tutti e ha segnato più degli altri colleghi. Pioli l’ha eletto titolare in Europa e in Coppa Italia salvo promuoverlo in campionato (a Milano contro l’Inter) per non perdere il posto. Il suo aiuto è certificato dai numeri, è impossibile pensare che possa partire a gennaio. C’è chi lo vorrebbe di nuovo alla Juve, si tratterebbe del terzo ritorno in carriera. C’è chi, come Lotito, non vuole nemmeno sentirne parlare. Matri rimarrà, pochi giorni fa ha parlato dei sedicesimi di finale di Europa League, della sfida al Galatasaray: «Possiamo arrivare in fondo, proveremo a passare il turno», ha detto a Sky. Non è stato criptico, non ha fatto riferimento alle voci di mercato.

TUTTO SULLA LAZIO - MATRI SULL'EUROPA LEAGUE

IL PRESTITO - Matri in estate è arrivato per ultimo, è stato paziente, ha atteso il turno, non ha preteso il posto, non ha fatto valere il curriculum. Lo spazio se l’è ritagliato piano piano, rispettando le gerarchie.

S’è tolto un sassolino dalla scarpetta dopo il gol segnato alla Sampdoria, chi non l’avrebbe fatto? E’ entrato al posto di Klose, ha bucato la porta di Viviano, ha esultato polemicamente. “Ci sono, eccomi”, il gesto è stato eloquente.

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