© Inter via Getty Images

Calciomercato: l'Inter è obbligata a riscattare Jovetic

L'attaccante montenegrino vuole dimostrare di essere utile al club nerazzurro che per lui ha investito poco meno di 15 milioni di euro.

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Marco Gentile
Marco Gentile

2 min

Pubblicato il 14.09.2016, 13:33 (Aggiornato il 14.09.2016, 14:15)

MILANO- Stevan Jovetic è stato vicino a lasciare l’Inter nell’ultimo giorno di mercato, la Fiorentina di Paulo Sousa aveva mostrato un flebile interesse, ma l’ingaggio e il costo del cartellino hanno fatto arenare la trattativa. Il talento montenegrino è arrivato nella passata stagione dal Manchester City in prestito oneroso, a 2,5 milioni di euro, più il riscatto obbligatorio fissato a 14,5. Minuto 75’ di Pescara-Inter, de Boer opta per tre cambi, dentro Palacio, Eder e Jovetic, fuori Perisic, Candreva e Medel. I nerazzurri vincono 2-1 in rimonta e oltre i tre punti viene certificata un’altra cosa: il club di Corso Vittorio Emanuele dovrà corrispondere i 14,5 milioni di euro al City in quanto il riscatto è diventato obbligatorio dal momento in cui, l’ex City ha messo il piede in campo.

INVESTIMENTO PESANTE- Alla prima presenza in campionato sarebbe scattato il riscatto automatico, l’Inter lo sapeva e de Boer l’ha fatto esordire in maniera consapevole, ma ora la società nerazzurra si augura di essere ripagata da Jovetic che dovrà dimostrare di valere i soldi investiti per riscattare il suo cartellino. L’Inter vuole rilanciare l’ex Fiorentina e Partizan Belgrado per cercare poi di rivenderlo, a gennaio o a fine stagione, cercando possibilmente di perderci il meno possibile dal punto di vista economico