
Inter, Mustafi resta la soluzione più semplice
Prosegue la ricerca del difensore centrale, il club ci proverà fino all'ultimo. Piace sempre il tedesco dell'Arsenal, ma agli inglesi serve sempre il sostituto
MILANO - È una corsa contro il tempo quella che l'Inter sta facendo alla ricerca di un difensore centrale. Nessuna tra le trattative abbozzate fino a ieri sera è stata conclusa, ma i dirigenti nerazzurri ci proveranno fino alle 23 di stasera. Intanto sono state bloccate le partenze di Ranocchia, che era stato richiesto da Mancini per lo Zenit, e quella di Vanheusden, che la Sampdoria aveva richiesto in prestito: se non ci sarà un acquisto last minute, saranno loro due le alternative a Skriniar e a Miranda. «In difesa abbiamo provato a fare delle cose - ha commentato il ds Ausilio -, ma se bisogna cambiare tanto per cambiare, questo non corrisponde alla nostra mentalità. Abbiamo giocatori bravi che stanno facendo bene e che l'anno scorso per molti erano scarsi, mentre ora stanno dimostrando di essere calciatori importanti. C'è ancora un giorno di mercato, può darsi si resti così o che si faccia qualcosa». «Possiamo anche non prendere nessuno» gli ha fatto eco Sabatini.
MUSTAFI E GLI ALTRI - Le opzioni sul tavolo però iniziano a scarseggiare perché nessuno vuol far partire i propri giocatori alle condizioni richieste dall'Inter ovvero prestito secco, prestito con diritto di riscatto o prestito con obbligo di riscatto condizionato (ma non troppo? semplice). Mustafi in teoria sembra la soluzione più semplice.
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