Pastore esalta Messi e fa sognare Palermo: "Lì due anni magnifici"

Ora ai Mondiali da tifoso dell'Argentina dopo la separazione dall'Elche, il 33enne fantasista aspetta offerte e pur senza sbilanciarsi non esclude un ritorno in rosanero
Pastore esalta Messi e fa sognare Palermo: "Lì due anni magnifici"© Getty Images
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Una suggestione di mercato fa sognare i tifosi del Palermo, che sperano di poter rivede Javier Pastore in rosanero. Ed è lo stesso fantasista argentino, dopo la separazione dall'Elche, a lasciare una porta aperta pur senza sbilanciarsi. "Con gli spagnoli - spiega 'El Flaco' a Skysport24 - abbiamo deciso di non continuare insieme perché non giocavo con continuità e per loro non era una buona cosa tenermi senza giocare. Io voglio invece giocare in questi ultimi anni di carriera". Palermo potrebbe essere così la piazza giusta per ritrovare il suo 'antico' smalto: "Per fortuna è salito in Serie B, la squadra si sta riprendendo bene. Là ho fatto due anni magnifici - ricorda il 33enne ex Roma e Psg, che è volato in Qatar per tifare Argentina ai Mondiali - e desidero il meglio per loro e per i tifosi. Però non ho pensato a nessuna squadra: dopo il 19 dicembre comincerò a muovermi per vedere quale offerte avrò e prenderò una decisione".

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L'elogio di Messi

Nel frattempo Pastore fa il tifoso della 'Seleccion': "È un'Argentina che ispira tanto, la gente ci crede. Ieri ci siamo salvati nel finale e i tifosi sono stati incredibili". Nell'ottavo contro l'Australia, secondo molti, Leo Messi ha sfoderato la sua miglior prova con l'Albiceleste: "Ha fatto una partita bella e completa - spiega ancora 'El Flaco' a Skysport24 -. Dopo il 2-1 ha preso in mano la squadra, ha cominciato a cercare la palla, a fare dribbiling e ad arrivare in porta da solo. Sta trascinando la squadra, tutti ci aspettiamo questo da lui, è il miglior giocatore al mondo". Sembra lontano il periodo in cui la 'Pulce' doveva fare i conti con critiche anche pesanti: "È stato criticato perché nel Barcellona vinceva tutto ma non in nazionale. Dopo la Coppa America si è tolto un peso e ora tutti i tifosi stanno con lui al cento per cento. Questo gli ha fatto bene e lo sta dimostrando in ogni partita". Pastore, che ha giocato con Messi sia in nazionale che con il Psg, vede anche delle similitudini caratteriali tra il pluri Pallone d'Oro e Maradona: "Sono entrambi dei trascinatori. Sono diversi nel comunicare ma il messaggio è lo stesso: quello di un campione che non si rilassa mai e che vuole stare sempre in alto".


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