Como, Liberali da Fabregas: fallisce il pressing Milan

Vano il tentativo del club rossonero di riportare a Milanello il talento classe 2007: i lariani (e la Champions) lo aspettano
Eleonora Trotta
5 min

Mattia Liberali mantiene l'impegno preso da tempo con il Como e sceglie il progetto di Cesc Fabregas, resistendo al pressing incessante del Milan. Una decisione che ha un peso importante negli equilibri di calciomercato. Perché dopo aver acquistato il cartellino di Nico Paz, che era un sogno dell’Inter, il club lombardo batte sul terreno delle trattative anche il Milan. E non si tratta di una questione economica: i rossoneri avevano infatti proposto un’offerta monstre a Liberali e una commissione molto alta all’agenzia WSA. A fare la differenza è stato il progetto su misura dei lariani, ritenuto quello ideale per il percorso del ragazzo monitorato da Fabregas per tutta la stagione. Da oltre un mese infatti il Como, con il tecnico spagnolo protagonista assoluto, ha mandato segnali di stima e apprezzamento al calciatore, raggiungendo quella famosa pole position mantenuta per tante settimane.

Como, ecco Mattia Liberali: vano l'ultimo tentativo del Milan

LE ULTIME 72 ORE. Ma ripercorriamo gli ultimi giorni. Martedì sera c’è stata una call tra i vertici del Milan, tra cui Cardinale, e l'agente del giocatore Alessandro Lucci. Nella stessa giornata c’è stato uno scambio di messaggi tra Cardinale e il fantasista, in cui l’imprenditore ha spiegatoi al ragazzo quanto sarebbe stato centrale nel progetto del Milan. Da lunedì, invece, era partito il pressing di Ruben Amorim, sempre via messaggio, in cui il portoghese ha trasmesso il suo desiderio di allenarlo. Ma nonostante la serietà del club rossonero, Liberali ha rispettato la promessa fatta al Como, individuato come la piazza ideale per continuare il percorso di crescita con un un allenatore come Fabregas che lavora molto bene con i giovani. Il calciatore, impegnato in Galles con la nazionale Under 19, e il suo agente si sono confrontati per l’ultima volta ieri e hanno deciso di procedere alla formalizzazione dell’accordo con il Como: contratto quinquennale e stipendio da 1 milione di euro a stagione più bonus. I lariani non hanno dovuto quindi alzare la proposta dopo i tentativi del Milan: sono rimasti sereni e fiduciosi, in attesa solo della conferma ufficiale del classe 2007. Del resto il ds Ludi aveva lasciato trasparire una sorta di sicurezza in merito all’affare.

Liberali al Como, una seconda sconfitta per il Milan

SIGNIFICATO. Per il Milan il trasferimento di Liberali al Como rappresenta una seconda sconfitta. La prima risale ovviamente a quando lo ha perso a zero in favore del Catanzaro. In quell’occasione è stata inserita una clausola da 6 milioni di euro, di cui il 50% andrà nelle casse dei rossoneri. La forza del Como è sempre quella di riuscire ad individuare con largo anticipo i profili richiesti dall'allenatore e a blindare la loro volontà di vestire la maglia del club. Un film che si era già visto con Nico Paz: è stato proprio il desiderio dell'argentino ad alimentare fino all'ultimo l’ottimismo del Como di arrivare a dama. La stessa convinzione ha accompagnato la fiducia del club nella vicenda Liberali. Di fatto è come se i lariani avessero già vinto lo scudetto del calciomercato, in attesa di competere anche sul campo. 

 


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