Inter difesa da ricostruire: Skriniar, De Vrij e D’Ambrosio in bilico

Lo slovacco vicinissimo al Paris Saint-Germain. L'olandese e l'ex Torino con il contratto in scadenza, mentre Bastoni è legato fino al 2024
Inter difesa da ricostruire: Skriniar, De Vrij e D’Ambrosio in bilico© ANSA
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Pietro Guadagno
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MILANO - Stando alle parole di Galtier, tecnico del Psg, lo sbarco di Skriniar nella capitale francese è solo una questione di tempo. «Ho letto le notizie che sono state pubblicate, ma non posso dirvi se verrà quest'inverno o la prossima estate. Non posso proprio dirvelo. So solo che la dirigenza sta lavorando». Volendo, però, si può cogliere un indizio in quelle frasi, ovvero che il club transalpino si stia effettivamente attrezzando per presentare un’offerta all’Inter e prendersi subito il difensore slovacco. Si tratterebbe di una sorta di “beau geste”, per conservare gli ottimi rapporti che intercorrono tra le due società. E, come già emerso in questi giorni, le porte di viale Liberazione sono tutt’altro che chiuse davanti a questa eventualità. Dipende, evidentemente, dall’entità della proposta francese: attorno ai 20 milioni ci potrebbe essere la fumata bianca. 

Serve un titolare

Tale disponibilità ad “ascoltare” i messaggi provenienti da Parigi, peraltro, fa credere che Marotta e Ausilio abbiano già pronta un’alternativa. Che, considerando il peso di Skriniar dentro l'impianto di Inzaghi - gioca quasi tutte le partite -, non potrebbe essere un semplice tappabuchi, ma un rinforzo vero e proprio, un titolare. Già, ma chi allora? Di nomi per il dopo-Skriniar ne sono già circolati diversi in questi mesi: il sogno è l'atalantino Scalvini, ma c’è pure l’occasione Becao (in scadenza nel 2024 con l'Udinese), mentre qualche movimento c’è già stato attorno a Djalò del Lilla e qualche rumor, sempre dalla Francia, ha portato pure il nome di Lubeka del Lione. Ma chissà che, considerando il corteggiamento della scorsa estate, l’idea per l’immediato non possa essere Chalobah. È vero che, ultimamente, sta giocando parecchio, ma ora al Chelsea i difensori non mancano. E, comunque, è uscito acciaccato dal match con il Liverpool di ieri pomeriggio.

Grande pericolo

Se Skriniar è il caso più spinoso, e si sta risolvendo nel peggiore dei modi per l’Inter - al momento non ci sarebbe l'idea di togliergli la fascia, come vorrebbe parte dei tifosi -, non si tratta però dell’unico difensore nerazzurro con il futuro in bilico. Anzi, il vero pericolo per viale Liberazione è di ritrovarsi costretti a ricostruire, nel vero senso della parola, l’intero pacchetto arretrato. Oltre allo slovacco, infatti, anche De Vrij e D’Ambrosio hanno il contratto in scadenza. All’olandese, peraltro, è già stata avanzata una proposta di rinnovo - un biennale con ingaggio sostanzialmente confermato -, ma sembra che il suo desiderio sia quella di cambiare campionato, con la Premier in cima ai desideri. In aggiunta, c’è pure il prestito di Acerbi in esaurimento a giugno. L’Inter potrebbe riscattarne il cartellino, versando 4 milioni, ma la cifra è alta per un quasi 35enne, che resterebbe molto volentieri alla Pinetina, ma che nemmeno è disposto a rinunciare a qualcosa dell’attuale contratto con la Lazio: 2,6 milioni a stagione fino al 2025. Non è un caso, insomma, che l’Inter abbia messo gli occhi su Schuurs del Torino, specializzato nel fare il centrale di una linea arretrata a 3.

Entro l'estate

E, tanto per gradire, non può essere trascurato nemmeno Bastoni: essendo legato all’Inter fino al 2024, non c’è pericolo che possa “scappare”. Anche il suo contratto, però, deve essere prolungato entro la prossima estate. Altrimenti, il rischio è di ritrovarsi con un’altra situazione identica a quella di Skriniar. E, tenuto conto di come si sta concludendo, si può già immaginare che, senza un’intesa, il club nerazzurro si ritroverà costretto a mettere sul mercato il centrale azzurro. 


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