Juve ad un passo da Kvaratskhelia: cosa è andato storto

L'esterno georgiano è stato a un passo dal trasferimento in bianconero nel 2020, ma l'affare saltò all'ultimo
Juve ad un passo da Kvaratskhelia: cosa è andato storto© FOTO MOSCA
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Cosa unisce Khvicha Kvarastkhelia e Angel Di Maria? Apparentemente niente, almeno per il momento, eccetto caratteristiche tecniche in comune dovute al ruolo e all’abilità nell’uno contro uno. Opposti a livello anagrafico, essendo divisi da ben 13 anni, e pure su quello del palmares, oltre che delle nazionalità, il georgiano e l’argentino sono stati però due dei colpi di mercato della Serie A dell’estate 2022.

Khvicha Kvaratskhelia, la rivelazione della Serie A e della Champions League

Tra gli elementi agli antipodi c’è anche il rendimento, dal momento che il numero 77 del Napoli si è imposto fin dalla prima giornata, confermandosi nei mesi successivi, come la rivelazione della Serie A e pure della Champions League, mentre il Fideo non è ancora riuscito a imprimere il proprio marchio sulla stagione della Juve, complici le difficoltà della squadra e qualche infortunio di troppo.

"Kvaratskhelia-Juve, l'addio di Paratici fece saltare tutto"

Eppure oggi i due potrebbero essere compagni di squadra. Alla Juventus. Due anni fa i bianconeri sono stati a un passo dall’ingaggiare Kvara. Gli osservatori della Juve, al pari di quelli di altre big internazionali, compreso lo stesso Napoli, che lo seguiva dai tempi della gestione Ancelotti, come rivelato dallo stesso tecnico emiliano, avevano notato per tempo le qualità dell’allora giovanissimo attaccante esterno della Dinamo Tbilisi, ma l’affare saltò a causa della partenza di Fabio Paratici, all’epoca direttore sportivo della Juventus, che lasciò il club torinese nel maggio 2021, per trasferirsi al Tottenham dopo pochi mesi.

Chiesa, Kvarastkhelia e Di Maria: il reparto esterni (mancato) da sogno della Juve

compagno mancato per Di Maria, quindi? Possibile, anche se le dinamiche del mercato sono sempre imprevedibili e si sta parlando di un destro che predilige partire da sinistra e di un mancino che preferisce giocare a destra. Sicuramente compatibili, quindi, anche se nella rosa dei bianconeri c’era già un certo Federico Chiesa. Di sicuro la Juve delle ultime due stagioni non avrebbe avuto problemi di emergenza nel reparto e neppure carenza di assist e gol…


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