Juventus, Zakaria verso il West Ham

Così come Bonucci, anche lo svizzero è stato messo fuori rosa e adesso deve trovare una nuova sistemazione
Juventus, Zakaria verso il West Ham© Juventus FC via Getty Images
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Filippo Bonsignore

TORINO - Zakaria-West Ham, si va avanti. La Juve continua a trattare con il club londinese per arrivare al traguardo della cessione del centrocampista svizzero, non riscattato dal Chelsea dopo il prestito dell’ultima stagione e fuori dai piani tecnici di Massimiliano Allegri. I contatti sono costanti, resta da limare infatti la distanza tra la domanda e l’offerta. I bianconeri vorrebbero incassare 20-21 milioni, gli Hammers puntano a non spingersi al massimo oltre i 16-17. Serve lavorare ancora, insomma, per avvicinarsi. L’impressione è che ci si possa stringere la mano sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato attorno ai 18 milioni, magari aggiungendo alcuni bonus in base al rendimento che potrebbero incrementare l’ammontare complessivo ed avvicinarsi alla richiesta juventina. La soluzione, in ogni caso, non sembra dietro l’angolo, come conferma il tecnico del West Ham, David Moyes: «Fino a quando non sarà ceduto Rice, non possiamo pianificare nulla».

Fuori rosa

Non sarà l’unico addio, naturalmente, quello di Zakaria. Come Bonucci, lo svizzero è stato messo fuori rosa, si allenerà a parte e non prenderà parte alla tournée negli Stati Uniti. Stesso discorso pure per gli altri esuberi, vale a dire McKennie (che piace sempre in Premier a Brighton e Aston Villa) e Arthur (c’è l’interesse della Fiorentina e del Wolverhampton) per i quali si sta cercando una sistemazione. Una nuova maglia l’ha trovata Ranocchia, pronto ad accasarsi all’Empoli in prestito, con diritto di riscatto e controriscatto, mentre Barrenechea è vicino al prestito alla Sampdoria. In uscita ci sono pure Luca Pellegrini, Pjaca, Aké, Nicolussi Caviglia (su di lui c’è il Frosinone) e Frabotta.

Campo

La squadra, nel frattempo, continua la preparazione: ieri, quinto giorno di ritiro: doppio allenamento, con lavoro atletico e con il pallone. I ritmi iniziano ad alzarsi, anche perché tra una settimana, nella notte tra sabato 22 e domenica 23 luglio, ci sarà il primo collaudo americano contro il Barcellona. Subito un crash test probante per la nuova Juve di Allegri. Oggi, intanto, il gruppo riceverà l’abbraccio dei tifosi invitati all’allenamento aperto.


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