Pagina 2 | Mercato Juve, 50 milioni non bastano: serve vendere per fare cassa. Chi può partire
Juve, i nodi Chiesa e Rabiot
Chiesa è un altro di quelli con tanto mercato: il suo contratto è valido fino al 30 giugno 2025 e avvicinandosi sempre più alla scadenza la Juve rischia di ricavare sempre meno dalla sua cessione; se Fede dovesse disputare un grande Europeo, potrebbe attirare una sorta di asta al ribasso a dir poco sconveniente per il club. Anche Rabiot, ovviamente, ha gli occhi del mondo addosso. Nel suo caso però la partita-futuro si sposta su un altro campo: Giuntoli sta intensificando i contatti con la madre-agente Veronique, visto che il francese è potenzialmente già fuori dal mondo Juve (tra un mese è libero) e può rientrarci soltanto con un’offerta che ritiene soddisfacente. Oggi guadagna 7 milioni e gliene offrono 6 all’anno per restare almeno due o tre stagioni. La strategia del prolungamento per abbassare i costi di ingaggio e ammortamento, del resto, sta animando già dall’autunno scorso la lunga e complessa questione rinnovi: la Juve ha 9 calciatori su 27 con scadenza 2025 (inclusi i tre portieri) e anche Vlahovic, legato fino al 2026, si trova nella stessa condizione a causa di uno stipendio fuori budget (12 milioni da inizio stagione) per i nuovi parametri di sostenibilità del club. Pur avendo estimatori in tutta Europa, nessuno - a parte gli arabi - intende garantire a Dusan queste cifre.
Juve, la situazione Di Gregorio
Le buone notizie arrivano sul fronte Di Gregorio. La Juve ha individuato il portiere recordman di parate nell’ultima Serie A (127) come rinforzo a lungo termine e comprerà il suo cartellino dal Monza per 20 milioni. Ipotizzabile un pagamento dilazionato su più annualità, in stile Locatelli-Sassuolo. La chiusura dell’affare è previsto la prossima settimana, quando l’ad dei brianzoli Galliani stringerà la mano a Giuntoli e al procuratore del ragazzo. Di Gregorio guadagnerà circa 3 milioni, meno della metà rispetto a Szczesny che potrebbe restare a fare il vice per una stagione e poi dare l’addio.