Carnesecchi al bivio, Lazio in attesa: tutte le alternative

Il portiere deve decidere se operarsi o sottoporsi a una terapia conservativa: è atteso a Bergamo per valutare il da farsi
Carnesecchi al bivio, Lazio in attesa: tutte le alternative© Getty Images
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Daniele Rindone
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ROMA - Spalla sinistra fasciata, seduto in tribuna a Helsingborg. Marco Carnesecchi ha assistito a Svezia-Italia di ieri da capitano non giocatore. Oggi sbarcherà a Bergamo, è di proprietà dall’Atalanta (rientra dal prestito alla Cremonese) e valuterà con lo staff medico nerazzurro il da farsi. Continuano a non esserci comunicati ufficiali sull’infortunio che l’ha messo ko martedì durante l’allenamento con l’Under 21, la lussazione ormai viene data per scontata. Carnesecchi e il suo manager vogliono valutare ogni possibilità. Una di queste è l’intervento, lo costringerebbe ad uno stop di due-tre mesi in pieno mercato e costringerebbe il club che lo acquisterebbe a doverlo aspettare. Infortuni simili sono subdoli, un conto è la guarigione clinica, un altro riacquisire le funzionalità. Carnesecchi, secondo indiscrezioni, effettuerà dei consulti: si recherà dal prof. Giuseppe Porcellini a Modena, presso il centro di alta specializzazione dell’arto superiore. Anche dal prof. Alessandro Castagna: opera a Roma, a Villa Stuart, e all’Humanitas di Milano. A Roma, presso la casa di Cura Pio XI, c’è il professor Marco Maiotti, ortopedico specialista in diagnosi e chirurgia della spalla e del ginocchio, utilizza una nuova tecnica.

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Lazio, Carnesecchi al bivio

Lotito, Tare e Sarri attendono di capire se dovrà operarsi o se si sottoporrà ad una terapia conservativa. La Lazio era in contatto con l’Atalanta, si trattatava, c’era distanza di 5 milioni. L’alternativa è Vicario dell’Empoli, costo 12 milioni. E’ spuntato Dominik Livakovic, 27 anni, portiere della Dinamo Zagabria e della Croazia. Carnesecchi, dopo lo sconforto, ha reagito con forza. Ieri, a Radiosei, è intervenuto Giorgio Frezzolini, ex portiere della Lazio, preparatore dei portieri nel settore giovanile dell’Atalanta: «Carnesecchi lo abbiamo preso dal Cesena perché avevamo visto che aveva grandi qualità, si sono notate ancora di più. Ha caratteristiche che è difficile trovare in ragazzi della sua età, è balzato subito all’occhio come portiere. Perché l’Atalanta ha puntato su altri? Il club voleva fargli fare tutte le tappe, lui ne ha già saltate alcune, come la Lega Pro, andando subito in Serie B. Ha fatto tre campionati a livello altissimo. La società poi ha voluto investire su Musso, ma ha sempre tenuto conto della crescita del ragazzo, lo ha fatto maturare per poi decidere cosa fare. Ha letture importanti, anche con i piedi è molto bravo, calcia tranquillamente da area ad area. Ha una lunga gittata, quest’anno ha fatto fare 2 o 3 gol alla Cremonese. E’ un portiere con grande coraggio, sia nelle uscite, sia in porta. Deve migliorare sicuramente, ma è già ad un livello alto». Frezzolini lo ha sentito dopo l’infortunio: «Era dispiaciuto, ma lui è forte e mi ha detto che è ancora più carico di prima. Rispetto al giorno dell’infortunio comunque è migliorato e continua a migliorare, domani (oggi, ndr) tornerà e farà gli esami».  

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