Lazio, per Torreira è già iniziato il countdown

Accordo Paredes-Galatasaray. Domani l’agente dell’uruguaiano incontrerà i turchi per liberarlo. L’ex Arsenal vuole solo i biancocelesti: aspetta il via
Lazio, per Torreira è già iniziato il countdown© Getty Images
Daniele Rindone
4 min

ROMA - Ogni giorno un passo in avanti. Paredes è vicino al Galatasaray, le voci di inizio settimana hanno trovato conferma. L’argentino ha detto sì ai turchi, guadagnerà 2,5 milioni per quattro anni. Al PSG andranno 6 milioni per il cartellino. Tutto gira per il verso giusto, per l’arrivo di Torreira alla Lazio. Domani il manager Bentancur incontrerà i dirigenti del Galatasaray, chiarirà che il regista vuole giocare a Roma e chiederà il prezzo di uscita. I turchi avevano comprato Torreira per 6 milioni ad agosto, è sotto contratto fino al 2026. Nei giorni scorsi erano rimbalzate dichiarazioni di Bentancur, svelava una presunta offerta della Lazio da 12 milioni. Sembrano troppi. Lotito punta ad offrirne meno, tra i 6 e gli 8 milioni ribadendo la volontà di chiudere l’accordo in prestito con diritto di riscatto. Sulla formula i turchi in un primo momento hanno detto no. Con l’arrivo di Paredes lo scenario può cambiare. «Torreira è felice al Galatasaray. Tuttavia è sempre stato interessato al campionato italiano. Se ci saranno le condizioni, Lucas potrà andare alla Lazio», erano state le parole di Bentancur.

L'attesa di Sarri per il regista

Sarri aspetta l’uruguaiano come primo colpo. Nel vertice di martedì con Fabiani ha ribadito la necessità-priorità di avere un nuovo regista da affiancare a Cataldi. Torreira lo insegue da due anni, è convinto che sia l’ideale per garantirsi due play di valore, bravi ad interpretare il suo calcio. Torreira aveva fatto bene, ma aveva chiuso male con la Fiorentina, il rapporto con Italiano si era rovinato, non fu riscattato. Tornò all’Arsenal, fu ceduto al Galatasaray. Ha vinto lo scudetto, ha giocato 31 partite. Vuole tornare in Italia, appena ha saputo di averne la possibilità ha chiesto al procuratore di fare il possibile per riportarlo in A. Pescara, Samp, Arsenal, Atletico Madrid e Fiorentina in prestito, poi il Galtasaray. E’ il suo percorso calcistico, a 27 anni ha collezionato quasi 300 partite da professionista. Ha esordito in Champions (5 presenze), ha giocato in Europa League (18 partite), ha conosciuto la Premier e la Liga anche se le due esperienze non sono state fortunate. L’anno scorso, dopo il rientro dal prestito alla Fiorentina, l’uruguaiano fu chiaro: «Fin dall’inizio mi hanno detto che non avrei avuto un posto nell’Arsenal, non voglio restare perché ho già sofferto molto. La mia idea è andare a giocare in Italia o in Spagna». Poi scelse la Turchia. Il curriculum di Torreira è impreziosito dalle 40 presenze con l’Uruguay. Le mezzali. Sono giorni cruciali per Torreira, meno per le mezzali, salvo sorprese. Per Milinkovic non si muove nulla, almeno in apparenza. La Juve ha strappato il sì di Rabiot, non esclude di fiondarsi su Sergej, per farlo ha bisogno di chiudere altre uscite a centrocampo. Milan e Inter non si sono mosse. L’Arsenal è piombato su Rice, ha offerto 120 milioni. E’ guerra di mercato con il City, a suon di milioni. L’esborso per il regista del West Ham rischia di condizionare gli altri colpi dei Gunners. Se Milinkovic non partirà, per la Lazio sarà difficile lanciare assalti. In pole per l’eventuale sostituzione restano Gedson Fernandes del Besiktas e Zielinski del Napoli. Lotito per il primo non vuole offrire più di 20 milioni, i turchi ne chiedono 35 per tenere alto il prezzo. Zielinski sarà trattabile solo se romperà con il Napoli, i contatti per il rinnovo finora non hanno portato ad accordi. In lista c’è anche Joey Veerman del PSV Eindhoven.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA