Lazio, Felipe Anderson e il rinnovo: ecco il rilancio di Lotito

Il brasiliano è in scadenza a giugno 2024, il presidente mette sul tavolo l’ultima offerta per blindarlo. Prossime settimane decisive
Lazio, Felipe Anderson e il rinnovo: ecco il rilancio di Lotito© BARTOLETTI
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Daniele Rindone

ROMA - Assist elegante e fischiante, beneficiario Immobile. La palla-gol di Felipe Anderson in Champions ha propiziato la vittoria sul Feyenoord, il 200º gol del capitano e una notte di grandi emozioni. Ha armato lui Ciro come si deve armarlo, offrendogli l’unico pallone in profondità, pane per i suoi denti. Il calcio sa ancora essere così semplice. Felipe ora si prepara per il derby, l’anno scorso li ha vissuti da falso nueve tutti e due perché Ciro non c’era. Nelle ultime quattro partite contro la Roma è stato coinvolto in quattro gol, ha servito due assist e ha segnato due gol. Sempre vittorie con i suoi colpi. Assist e gol nel 3-2 del 26 settembre 2021. Gol nello 0-1 del 6 novembre 2022. Assist nell’1-0 del 19 marzo scorso. In tutto, a bilancio, ci sono tre reti e tre assist nei derby di campionato. Un assist in Coppa Italia. 

L'attesa di Felipe Anderson

Felipe vive sull’attimo. E il destino si compie. I suoi servizi sono sempre salvifici. Non starà brillando per continuità, ma lo zampino lo sta mettendo. Ha segnato solo un gol in campionato, ha servito 4 assist tra Serie A (4) e Champions (1). Aziona il turbo e il compasso. Gli assist serviti quest’anno hanno generato solo vittorie. Contro il Napoli (2), contro il Torino e contro l’Atalanta. Il gol risale al match con il Sassuolo. E l’assist Champions è servito per fermare il Feyenoord e sorpassarlo in classifica. La mossa che spiazza, Felipe la sta garantendo. E’ per questo che Sarri accetta i suoi blocchi ed è per questo che s’è spinto fino a dire «io amo Felipe. Finché sarò qui giocherà, non importa in quale posizione. E’ potenzialmente il giocatore più forte della nostra squadra e della nostra rosa, un calciatore che ha tutto e che senza qualche piccolo difetto potrebbe giocare titolare al Bayern Monaco, nel Barcellona e nel Real Madrid. Ha delle qualità impressionanti che nella mia carriera ho visto raramente», aveva detto Mau dopo Lazio-Fiorentina.

La questione rinnovo: Felipe Anderson deve decidere

Felipe è amato anche da Lotito. «E’ un ragazzo d’oro a cui sono legato. C’è disponibilità al rinnovo, ora dobbiamo trovare un punto d’incontro», sono le parole che il presidente aveva rilanciato lunedì alla radio della Lega di Serie A. La trattativa è aperta da tempo e quella traccia di Lotito porta ad un aggiornamento recente. L’offerta è salita a 3 milioni più bonus, c’è stato un rilancio da circa 3,5 milioni. Sta a Felipe la risposta. Lotito era partito da 2,5 milioni più bonus, s’era spinto fino a 2,8 milioni. E’ salito ancora. Ecco quanto ci tiene a Pipe, nella Lazio ormai da dieci anni, seppure in due round. Il brasiliano ha sempre ricambiato la stima di Sarri, l’affetto di Lotito, l’amore dei laziali. Lui e la società sono chiamati alla decisione finale. Lotito il passo l’ha fatto, tocca a Felipe. A metà ottobre aveva svelato di essere stato contattato da vari club, le offerte più pericolose possono arrivare dall’Arabia. In Brasile si scrive del Santos, lo rivorrebbe. Non ci sono state offerte. «Sono arrivati molti sondaggi, devo prendere la decisione giusta. Mia sorella (è l’agente, ndr) è in contatto con i club. Io ora penso alla Lazio», era stata la confessione di Felipe. Tra pochi giorni diventerà padre, lui e la moglie Lohanne aspettano una bimba. Nascerà a Roma. Il derby, il lieto evento, il rinnovo. Tutto con la Lazio, il suo regno.


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