Mercato Lazio, incontro per Valeri: può arrivare a zero

Il terzino sinistro della Cremonese è attualmente fuori rosa. Ipotesi per giugno
Mercato Lazio, incontro per Valeri: può arrivare a zero© LAPRESSE
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Daniele Rindone

Un incontro. Forse esplorativo, forse un primo passo. I manager di Emanuele Valeri, terzino sinistro lazialissimo della Cremonese, hanno avuto un contatto con il diesse Fabiani a Formello. Di Valeri alla Lazio si parla da settembre, con il mercato di gennaio alle porte è possibile che si sia fatto un punto della situazione. Valeri non ha rinnovato a fine agosto, è stato messo fuori rosa. E’ in scadenza a giugno, il destino è segnato. Lascerà la Cremonese a zero, a meno che non arrivi un club disposto a riconoscere un indennizzo alla Cremonese durante la finestra invernale. Non sembra il caso della Lazio, interessata per giugno. Valeri a zero può essere un innesto utile e conveniente. Dopo la promozione e il primo anno di A aveva raggiunto una quotazione poco sotto i 10 milioni. È un ragazzo di 24 anni, romano, di fede riconosciuta. Potrebbe aggiungersi alla difesa dei simboli, giocatori bandiera quali Romagnoli e Pellegrini. Valeri sogna di giocare con la Lazio, pur di esaudire questo desiderio ha perso un anno. Non è facile stare fuori. Prima di scegliere il suo nuovo futuro vuole capire se i biancocelesti hanno davvero l’intenzione di prenderlo. «Sono tifoso laziale. Alla Lazio ho iniziato la mia carriera. Da piccolo facevo il raccattapalle, vedevo giocatori forti come Klose, Hernanes e non solo. Sognavo di giocare in Serie A», raccontò in un’intervista concessa un anno fa.

Lazio, gli scenari sulle fasce

Un terzino sinistro in più può servire perché a giugno andranno riconsiderate le posizioni di Marusic e Hysaj su tutti. Sarri utilizza il montenegrino sulla corsia mancina con Lazzari a destra. La presenza di quest’ultimo ha penalizzato Pellegrini. Mau ha spiegato che entrambi non li può fare giocare. Marusic ha 32 anni e da tempo si vocifera di opzioni arabe per lui, seguirebbe molto volentieri il cammino fatto dall’amico Milinkovic, oggi all’Al-Hilal. Hysaj gioca e non gioca, la società potrebbe rivalutare una sua cessione. Ma l’ingaggio, da 2,2 milioni netti, è sempre stato un ostacolo. Le strategie per gennaio, fino alla pausa di novembre, erano legate innanzitutto alle cessioni di Gila e Basic più Kamenovic. Gila nel frattempo ha ritrovato il campo, oggi sarebbe assurdo ipotizzare una sua partenza. La difesa è in emergenza, dei quattro centrali al momento c’è solo lo spagnolo disponibile con Casale convalescente dopo lo stiramento. Patric si deve fermare per qualche giorno, Romagnoli proverà per l’Inter. Basic si è rivisto in Coppa Italia, si è divorato l’occasionissima del riscatto davanti alla porta del Genoa. Rispetto all’estate sembra disposto a valutare la cessione, non ha scelta. Il diesse Fabiani conta di rimpiazzare ogni partenza ed è vigile sul mercato degli attaccanti. Si ragiona sull’acquisto di un attaccante esterno in più. Felipe Anderson è di nuovo stralunato, Pedro fa meno full time e più part-time. Isaksen sta provando a farsi strada. A gennaio può essere un’occasione Insigne, sempre che si liberi dal Toronto o venga prestato a costo zero. Se partirà lo stipendio da 11 milioni che gli riconosce il club canadese sarà un ricordo. La You First, agenzia che lo gestisce da qualche settimana, lavora per trovare un accordo con il Toronto magari strappando uscita e buonuscita.


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