Romagnoli aspetta l’Al-Sadd, la Lazio va a caccia del colpo per Gattuso: due nomi in corsa

Mentre il difensore prende tempo, la società valuta possibili rinforzi da consegnare al nuovo tecnico: i dettagli
Daniele Rindone
5 min

ROMA - Sia fatta la volontà di Gattuso. Non può fare la fine di Tudor, Baroni e dell’ultimo Sarri. Tutti via per gli stessi problemi, per le stesse cause. Il mercato negato o incompleto, gli indici bloccati, la Lazio carente o smontata in corsa, l’organico riciclato. Amari destini. Rino ne merita uno diverso. S’è messo in gioco, ha accettato una sfida nella sfida dopo la delusione Mondiale. Dev’essere Lotito a dare segnali di cambiamento almeno sul mercato.

 

 

Lazio, Romagnoli prende tempo

Sulla difesa Sarri ha ricostruito le fondamenta della terza ripartenza dopo Tudor e Baroni. Ma è una difesa a scadenza 2027. Lotito e Fabiani contano di riuscire a tenere Gila. Romagnoli ha preso tempo, in settimana potrebbe conoscersi la sua decisione. Aspetta l’Al-Sadd. Gattuso sa qual è la situazione. La difesa ha bisogno di rinforzi veri, urgenti. Un colpo va centrato. Provstgaard sarà blindato col rinnovo, ha trovato continuità, è cresciuto con Mau. Ha bisogno di un altro anno di consolidamento. Rino aveva Gigot al Marsiglia, è fermo da un anno. Patric è tormentato dagli infortuni, quest’anno è diventato regista.

 

 

Diogo Leite possibile rinforzo per Gattuso

Il diesse Fabiani a gennaio aveva bloccato Diogo Leite, si libera il 30 giugno dall’Union Berlino. A febbraio lo strappo, a marzo il riavvicinamento. Poi lo stallo. La svolta, in un senso o nell’altro, è attesa a breve. L’arrivo di Gattuso potrebbe spingere il giocatore a sciogliere le riserve. Prima c’era una fase di incertezza. Diogo ha 27 anni, ex Porto e Braga. Sta valutando offerte da mesi, è arrivato il momento di decidere il suo futuro. La Lazio contava di prenderlo a zero per investire in altri ruoli. È mancino come Romagnoli, era stato individuato per rimpiazzarlo. Certo, curriculum e identikit sono differenti. Il mercato delle idee, più volte citato dalla società, prevede anche questi acquisti. La Lazio non sa ancora se potrà operare liberamente o a saldo zero, in quest’ultimo caso cedendo prima di acquistare. La deadline di maggio è ormai superata, alle società è stato concesso più tempo per presentare la documentazione necessaria per raggiungere la soglia dello 0,7% relativamente all’indice del costo del lavoro allargato.

 

 

Nel mirino Lautaro Rivero del River Plate

In primavera erano rimbalzate voci dall’Argentina, davano la Lazio in corsa per Lautaro Rivero del River Plate, uno dei baby più apprezzati. L’Inter non è più interessata, ha cambiato obiettivi. La Roma era interessata con Massara diesse, è cambiato tutto. Lautaro ha 22 anni, 14 presenze nel torneo Apertura e 1 gol, 4 in Copa Sudamericana. Ha rinnovato ad aprile, è sotto contratto fino al 2029. Il River s’è mosso per blindarlo. Servono circa 10 milioni per prenderlo. È mancino, 1,85 di altezza. A gennaio s’era pensato ad Arnau Martinez del Girona, un jolly. Terzino destro e centrale. È in scadenza nel 2027, il che potrebbe incidere sul prezzo anche se il Girona è società-satellite del mondo City. È stato seguito Sergi Dominguez, gli osservatori della Lazio lo hanno visionato. Gioca nella Dinamo Zagabria. Da Formello non confermano la chiusura. Tutti nomi valutati prima dell’arrivo di Gattuso, appuntati dalla talent room. Il muro del pianto di Sarri.


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