Chukwueze, Musah e Bennacer tornano: il Milan è già a -60 milioni

Niente riscatti per tre rossoneri in prestito e altro pesante danno per le casse del club
Giorgio Coluccia
6 min

Non solo il danno per i mancati introiti derivanti dal fallito accesso alla prossima Champions, ma anche la beffa ulteriore per mancati riscatti. Il Milan vede sfumare circa 60 milioni con almeno tre giocatori - Chukwueze, Bennacer e Musah - che torneranno alla base dopo essere già usciti a suo tempo dal progetto con le sistemazioni in prestito rispettivamente al Fulham, alla Dinamo Zagabria e all’Atalanta. Adesso però non sembra esserci uno sbocco in chiave futura e toccherà al Diavolo pensare a un’alternativa altrove, dopo aver sperato che i prestiti potessero essere una soluzione ponte remunerativa per le casse societarie. Quella somma sarebbe stata senz’altro utile per reinvestirla sul mercato, soprattutto alla luce dell’ammanco realizzatosi con l’addio alla Champions, visto che Chukwueze doveva essere riscattato per 29 milioni, Bennacer per 10 e Musah per 24, sgravando allo stesso tempo il bilancio dal pagamento degli ingaggi di tre pedine che non rientrano più nei piani tecnici.

Milan, occhio al bilancio

Nello specifico per il nigeriano la cifra del riscatto sta spaventando il Fulham, che non vuole spendere così tanto per un giocatore offensivo in grado di siglare appena tre reti nonostante il minutaggio avuto a disposizione a Londra. Chukwueze tra l’altro è quello che ha giocato di più, nonostante abbia saltato un importante blocco di partite a causa della Coppa d’Africa, mentre Bennacer in Croazia è stato fermato più volte dai problemi fisici e Musah a Bergamo è sempre stato un rincalzo prima per Juric e poi per Palladino. Piazzare l’americano in Serie A vorrebbe dire realizzare una minusvalenza, avendolo prelevato tre anni fa per 20 milioni più bonus. Così in estate potrebbe prendere quota la pista estera trattandosi di un giocatore ancora ventitreenne e con un ingaggio contenuto, che non supera i 2 milioni all’anno.

I nuovi orizzonti

Si tratta di nodi che verranno al pettine dei nuovi responsabili dirigenziali, ma la vera gatta da pelare però potrebbe essere Bennacer, che a 28 anni per gli infortuni ha saltato ben dieci partite di campionato a Zagabria e non è nemmeno stato inserito nella lista per disputare l’Europa League. Il suo ingaggio da 4 milioni pesa tantissimo e un anno dopo sembra riproporsi il medesimo scenario che l’estate scorsa aveva portato il Marsiglia, a sua volta, a rinunciare al riscatto. L’unico elemento su cui poter aprire una trattativa sembra essere Chukwueze, che il Fulham riporterebbe in Premier solo a fronte di uno sconto rispetto al prezzo attuale di riscatto. Lo stesso giocatore sarebbe contento di continuare a giocarsi le proprie carte in Inghilterra, dopo aver rotto ufficialmente con i rossoneri lamentando la mancata continuità in termini di impiego anche per una sua complessa adattabilità ai ritmi del calcio italiano. Di certo in questa fase di riorganizzazione totale, dal punto di vista societario e tecnico, il Diavolo non può offrire garanzie immediate e l’idea è quella di rivoluzionare la rosa per evidenziare un taglio netto rispetto a quanto visto nel corso dell'ultima stagione. Possibilmente la rosa andrà anche allungata, dovendo affrontare una terza competizione come l’Europa League.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Milan