Bivio Napoli per il 4-2-3-1: i tre nomi per sostituire Fabian Ruiz

Se va in porto l’affare-Raspadori, Zielinski torna a centrocampo. Ndombele, Barak e Szoboszlai sul taccuino azzurro
Bivio Napoli per il 4-2-3-1: i tre nomi per sostituire Fabian Ruiz© ANSA
3 min
Antonio Giordano
TagsSerie AnapoliFabian Ruiz

CASTEL VOLTURNO - Ci vorrebbero poteri paranormali, una percezione extra-sensoriale, per riuscire a interpretare il calcio mercato: e quando poi esiste tempo, che consente di perderne anche un po’, il rischio di smarrirsi nel mercato e scoprire d’essere finiti in un labirinto è assai serio. Il Napoli guarda ovunque, avanti (per Raspadori), in mezzo (per Ndombele, Barak o Szoboszlai), anche un po’ dietro, ma poco (per Navas e Kepa) perché lì ci sono due portieri che, pur tra l’equivoco d’una gestione assai bizzarra su Meret, offrono comunque ed entrambi garanzie. Ma la priorità, a questo punto, va definita: in teoria, e anche in pratica, si chiama Jack Raspadori, che il Sassuolo a trentatrè milioni di euro non vorrebbe cedere e adesso dovrà delle risposte a trentacinque (trenta di base fissa, il resto in bonus). Ma per non starsene con le mani in mano e continuare a sbirciare, Giuntoli perlustra e immagina il piano-B.

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Allora Fabian?

Il Psg deve presentare la propria offerta ufficiale per Fabian Ruiz, con il quale c’è un accordo - cinque milioni stagionali per un quinquennio - ma gli affari si chiudono tra società: dei 25 (più uno di bonus) non c’è stata ancora traccia e comunque nell’aria c’è il profumo dei soldi e di una mossa che non tarderà ad arrivare. Il Napoli sa che perderà Fabian Ruiz tra un anno a parametro zero ed ha lasciato capire che questa ipotesi va scongiurata: il sì dello spagnolo al Psg rimuoverà un caso e potrebbe indurre a cercarsi un mediano di palleggio che, eventualmente, orienti tatticamente il futuro. Se il Sassuolo si rassegna su Raspadori, il problema quasi non si pone: Zielinski verrà rigorosamente dirottato nella quaterna dei centrocampisti, da sottopunta ci andrebbe l’enfant-prodige, e la virata sul 4-2-3-1 diventerebbe probabile. Se l’opzione Raspadori dovesse cadere, allora a quel punto il mantra rimarrebbe il 4-3-3, Zielinski sarebbe un terzo di un centrocampo nel quale servirebbero sei interpreti e senza Fabian ne mancherebbe uno: quindi, largo a Ndombele (25) del Tottenham o anche a Barak (27) del Verona oppure - addirittura - a Szoboszlai (21) che costerebbe più o meno gli stessi soldi in arrivo dalla Francia o probabilmente qualcosina in più.

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Vita da mediano?

Nella classifica di gradimento, Szoboszlai stravince, ha dentro di sè le qualità per dare alla squadra ciò che le serve sotto il profilo tecnico, ha espressione nelle due fasi, ha leadership, è un centrocampista non solo moderno ma ampio: però, le indicazioni arriveranno nelle caotiche giornate che mancano da qui al suono della sirena. E saranno dettate dalle imprevedibili mosse del mercato, da un intreccio imprevedibile, da situazioni distanti e anche diverse tra loro. Non sempre si può essere padroni delle proprie scelte, a meno che un uomo con poteri assai speciali non riesca a suggerire la trama del mercato.

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