Napoli, Perez non arriva: ecco perché l'affare è saltato

Colpo di scena nella trattativa per l’argentino dopo l’accordo di giovedì tra De Laurentiis e Pozzo: la mancata cessione di Ostigard toglie spazio nelle liste
Fabio Mandarini

Colpo di scena: il Napoli ha bloccato la cessione di Leo Ostigard e di conseguenza anche l’acquisto di Nehuen Perez dall’Udinese. E ancora una volta, il mercato del calcio ha confermato quanto un affare già teoricamente concluso possa essere definito “fatto” soltanto dopo le firme. La campagna acquisti di gennaio, insomma, dovrebbe essere conclusa fino a prova contraria: un eventuale nuovo colpo di teatro fino al gong di giovedì, ore 20, non può mai essere escluso. E per il resto saranno cessioni (o tentativi): in uscita restano il centrocampista Gianluca Gaetano, in campo anche con la Lazio nel secondo tempo, e Nikita Contini, il terzo portiere, impiegato soltanto una volta in questa stagione, per una ventina di minuti del secondo tempo con il Monza.  

Napoli e Perez, l'affare sfumato

La notizia da titolo, però, resta la scelta di non affondare il colpo-Perez: l’argentino, 23 anni, era stato al centro di una lunga discussione tra De Laurentiis e Gino Pozzo, che per lasciarlo partire aveva chiesto 20 milioni; poi, giovedì, il contatto decisivo e il principio d’accordo sulla base di 18 milioni, da perfezionare con gli ultimi dettagli e soprattutto con la possibilità di inserire Ostigard nella trattativa, nel frattempo escluso dagli obiettivi del Genoa per una questione di valutazione. Proprio così: Leo era fermamente intenzionato a partire per trovare più spazio e continuità e la sua ex squadra era la destinazione prescelta, tanto da rifiutare proprio l’Udinese: aveva dato la sua parola e ci teneva a rispettarla, ma poi al cospetto della richiesta di Adl - 7 milioni - l’affare è naufragato. 

Napoli, le riflessioni

La sua uscita, tra l’altro, era strumentale (e necessaria) a ricavare un posto nella lista per il campionato, ma il weekend di partite ha indotto tutta una serie di riflessioni: Ostigard ha giocato dal primo minuto con la Lazio, e anche piuttosto bene; la va lutazione economica dell’Udinese è decisamente importante; il profilo che inizialmente Mazzarri aveva indicato aveva i connotati di Tomiyasu e a seguire di Theate. E così, dopo la partita dell’Olimpico, è venuto fuori un quadro che difficilmente potrà cambiare. Dalla Turchia, però, ieri annunciavano: «Il Napoli ha offerto al Fenerbahçe 20 milioni per il centrale olandese di 22 anni, Jayden Oosterwolde». 


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Napoli, la richiesta di Walter Mazzarri

A oggi, insomma, il Napoli ha completato cinque operazioni: Ngonge, l’acquisto da 19 milioni voluto e diretto da De Laurentiis con il Verona; l’ingaggio dello svincolato diciottenne Popovic (con il Monza), altra storia gestita dal presidente in prima persona, e quello di Mazzocchi dalla Salernitana; i prestiti con diritto di riscatto di Traore e Dendoncker da Bournemouth e Aston Villa. Paradossalmente, finora non è arrivato proprio il difensore: cioè la priorità individuata da Mazzarri all’alba del mercato. L’innesto che l’allenatore aveva richiesto a gran voce, ritenendolo necessario. O comunque prima di rilanciare Ostigard, evidentemente. 

Napoli, le cessioni

Già ceduti Elmas al Lipsia (20 milioni più 5 di bonus), Zanoli e Zerbin in prestito a Salernitana e Monza. E ora, è il momento di Gaetano: il centrocampista è finito al centro di una serie di discussioni con Cagliari, Lecce, Salernitana e Verona. E si vedrà. C’è tempo entro le 20 di giovedì, dicevamo. In piedi anche una trattativa per Contini con il Lecco, a caccia di un portiere.   


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Colpo di scena: il Napoli ha bloccato la cessione di Leo Ostigard e di conseguenza anche l’acquisto di Nehuen Perez dall’Udinese. E ancora una volta, il mercato del calcio ha confermato quanto un affare già teoricamente concluso possa essere definito “fatto” soltanto dopo le firme. La campagna acquisti di gennaio, insomma, dovrebbe essere conclusa fino a prova contraria: un eventuale nuovo colpo di teatro fino al gong di giovedì, ore 20, non può mai essere escluso. E per il resto saranno cessioni (o tentativi): in uscita restano il centrocampista Gianluca Gaetano, in campo anche con la Lazio nel secondo tempo, e Nikita Contini, il terzo portiere, impiegato soltanto una volta in questa stagione, per una ventina di minuti del secondo tempo con il Monza.  

Napoli e Perez, l'affare sfumato

La notizia da titolo, però, resta la scelta di non affondare il colpo-Perez: l’argentino, 23 anni, era stato al centro di una lunga discussione tra De Laurentiis e Gino Pozzo, che per lasciarlo partire aveva chiesto 20 milioni; poi, giovedì, il contatto decisivo e il principio d’accordo sulla base di 18 milioni, da perfezionare con gli ultimi dettagli e soprattutto con la possibilità di inserire Ostigard nella trattativa, nel frattempo escluso dagli obiettivi del Genoa per una questione di valutazione. Proprio così: Leo era fermamente intenzionato a partire per trovare più spazio e continuità e la sua ex squadra era la destinazione prescelta, tanto da rifiutare proprio l’Udinese: aveva dato la sua parola e ci teneva a rispettarla, ma poi al cospetto della richiesta di Adl - 7 milioni - l’affare è naufragato. 

Napoli, le riflessioni

La sua uscita, tra l’altro, era strumentale (e necessaria) a ricavare un posto nella lista per il campionato, ma il weekend di partite ha indotto tutta una serie di riflessioni: Ostigard ha giocato dal primo minuto con la Lazio, e anche piuttosto bene; la va lutazione economica dell’Udinese è decisamente importante; il profilo che inizialmente Mazzarri aveva indicato aveva i connotati di Tomiyasu e a seguire di Theate. E così, dopo la partita dell’Olimpico, è venuto fuori un quadro che difficilmente potrà cambiare. Dalla Turchia, però, ieri annunciavano: «Il Napoli ha offerto al Fenerbahçe 20 milioni per il centrale olandese di 22 anni, Jayden Oosterwolde». 


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