Napoli scatenato, ecco il piano per Gila: il difensore ha già detto sì ad Allegri
Il Napoli prova a stringere per Mario Gila. Un catalano, un difensore già molto competitivo ma allo stesso tempo in evoluzione, e soprattutto nel pieno. Ha 25 anni, Mario: l’età della maturità calcistica a certi livelli che lui stesso ha già ampiamente dimostrato di poter frequentare con nonchalance nel quadriennio vissuto con la Lazio. Dettaglio decisivo, questo: perché il suo contratto è arrivato a dodici mesi dalla scadenza e non c’è aria di rinnovo. Anzi: la sua idea è proprio quella di cambiarla, di rimettersi in gioco e ritrovare anche quella Champions ormai smarrita da un paio di stagioni. Con la Lazio la situazione è piuttosto complessa sia perché Lotito è da sempre un osso molto duro quando c’è da trattare, sia in virtù di una sorta di patto stretto con Gattuso dopo il suo arrivo: il presidente gli avrebbe garantito di non vendere il totem della sua difesa per meno di 30 milioni di euro. Una cifra che teoricamente striderebbe con la scadenza del contratto, ma evidentemente la Lazio ha deciso di assumersi consapevolmente il rischio calcolato di perderlo a zero. Considerando anche un altro elemento ritenuto, evidentemente, vincolante: il Real Madrid, cioè il club dal quale Gila è stato acquistato per 6 milioni nell’estate 2022, ha conservato il 50% sulla futura rivendita.
Il dettaglio
Il Napoli, dicevamo, ha iniziato a muovere con decisione i primi passi, ma il muro della Lazio continua a essere solido nonostante la necessità di operare a saldo zero: la società può spendere quanto incassa e alla fine del mercato deve pareggiare. Per intenderci, la stessa condizione vissuta proprio dal club di De Laurentiis a gennaio: un salto di qualità rispetto al blocco ma comunque un limite. E così, beh, Gila potrebbe rappresentare una fonte di guadagno fondamentale, una chiave decisiva per aprire porte che altrimenti rischierebbero di restare chiuse. Per il momento, però, le richieste non sono state ritoccate: 30 milioni e il giocatore può partire. Ma l’elemento più importante, però, è un altro: il difensore vuole partire. Un dettaglio (diciamo così) che può fare la differenza.
Il punto fermo
La proposta del Napoli lo alletta così come la stima di Allegri: Gila fa parte della lista di mercato sin dai tempi in cui sembrava Sarri l’erede designato di Conte, cioè il suo ultimo allenatore alla Lazio, ma il gradimento di Max è totale e così è rimasto in cima anche dopo l’inversione di rotta. La partita è ancora lunga e altri round sono scontati: la trattativa non è semplice perché le componenti da incastrare sono numerose, ma la volontà del Napoli è ferma e il mercato è appena cominciato. Gila, tra l’altro, entrerebbe in un reparto che Allegri dovrà valutare attentamente considerando un certo affollamento: Rrahmani è il leader, l’intoccabile che ha rinnovato; Juan Jesus andrà via a parametro zero il 30 giugno; poi ci sono Buongiorno e Beukema, 73 milioni in due nelle ultime due estati (40+33); e Rafa Marin e Marianucci torneranno dai prestiti al Villarreal e al Torino. Per concludere, all’occorrenza, Olivera può giocare anche da centrale. Le prove in campo diranno di più: al ritiro di Dimaro manca un mese.
