Mkhitaryan rinnova con la Roma: ecco quando arriverà l'annuncio

La rincorsa verso Tirana è partita: l’armeno non sta bene ma vuole esserci. Intanto è ormai vicina l’ufficializzazione della firma nonostante le voci sull'interessamento dell'Inter
Mkhitaryan rinnova con la Roma: ecco quando arriverà l'annuncio© LaPresse
5 min
Roberto Maida
TagsMkhitaryanZanioloMourinho

ROMA - Un altro giorno. Ne sono passati 22 dall’infortunio di Leicester. E ne mancano solo 5 alla finale di Tirana. Il tempo insomma stringe, è un dittatore feroce per gli atleti. Henrikh Mkhitaryan si sta organizzando per recuperare, in ogni modo, in qualche modo. Mercoledì, dopo la solita seduta di riabilitazione, ha rassicurato un tifoso che all’uscita del cancello di Trigoria gli chiedeva notizie, preoccupato. Perché nella sua testa c’è solo il Feyenoord, già da quella serata inglese quando capì che non ci sarebbero state altre possibilità per lui in questa stagione.  

Mourinho: "Mkhitaryan in dubbio per la finale. Zaniolo verso l’ok"
Guarda il video
Mourinho: "Mkhitaryan in dubbio per la finale. Zaniolo verso l’ok"

Roma, le condizioni di Mkhitaryan

Aveva giocato tanto, non si era mai fatto male, si era rigenerato come centrocampista puro, ma è stato tradito da un muscolo sul più bello. E chissà dove sarebbe oggi la Roma nella classifica di Serie A se Micki, uno dei legionari di Mourinho, fosse stato disponibile nelle ultime settimane. In sua assenza la squadra ha vinto soltanto la partita più importante, cioè la semifinale di ritorno contro il Leicester. Il resto è stato poco gratificante. Per questo lo staff medico si sta impegnando per rimetterlo in piedi almeno da lunedì, per consentirgli di allenarsi un paio di giorni e poi di essere presente a Tirana

Roma, giro di campo dei giocatori: i tifosi chiedono la Conference League
Guarda la gallery
Roma, giro di campo dei giocatori: i tifosi chiedono la Conference League

Mkhitaryan verso Tirana

L’allenatore è sembrato pessimista nell’ultima conferenza stampa: «Ci sono poche possibilità di vedere Micki contro il Feyenoord». Ma la speranza, almeno per la panchina, è concreta. E’ il motivo per cui Mkhitaryan non ha mai forzato finora. Se la Roma non avesse raggiunto la finale di Conference, forse Mourinho gli avrebbe chiesto di affrettare i tempi per aiutarlo a conquistare l’Europa attraverso il campionato. Ma così non è stato ed è sicuramente meglio così. Le prossime ore saranno decisive per valutare il protocollo di avvicinamento. Con una sensazione: sul charter che decollerà martedì per l’Albania, una carta d’imbarco per Micki ci sarà. Poi si vedrà mercoledì come procedere. 

Roma allo sprint finale: Mourinho si confronta
Guarda la gallery
Roma allo sprint finale: Mourinho si confronta

Mourinho ha convinto Mkhitaryan a restare alla Roma

Intanto, è ormai vicina l’ufficializzazione del rinnovo contrattuale. Convinto da Mourinho a restare alla Roma, Mkhitaryan firmerà fino al 2024. Non ci sarà la suspense dell’anno scorso, quando il giocatore aspettò l’ultimo minuto disponibile prima di comunicare alla società la sua decisione. Stavolta il sì verrà annunciato presto, subito dopo la finale, a cifre non molto diverse da quelle attuali: intorno ai 4 milioni a stagione più i bonus. Con buona pace di alcuni club, per esempio l’Inter in Italia, che si erano informate sui suoi desideri. La scelta è stata fatta, non sono previsti dietrofront. 

La Roma in partenza per Torino: ci sono Zaniolo, Smalling e Karsdorp
Guarda il video
La Roma in partenza per Torino: ci sono Zaniolo, Smalling e Karsdorp

Zaniolo, condizioni e contratto

Diversa è la condizione fisica di Nicolò Zaniolo. Non solo sul mercato, che può aprirsi a qualunque scenario. E non tanto sul contratto, che non è mai stato neppure discusso con la Roma. Il tema è oggi, hic et nunc. Zaniolo è l’altro pezzo d’argenteria che Mourinho deve gestire in questo sprint. Ha giocato il secondo tempo a Firenze e poi ha saltato la partita con il Venezia, per un duplice acciacco: un risentimento muscolare unito a un’infiammazione alla caviglia che lo debilitavano. Ma ormai il problema è risolto, tanto è vero che Mourinho lo ha convocato per Torino e potrebbe utilizzarlo almeno per uno spezzone di gioco, per poi riaverlo al massimo mercoledì in Albania. Non è azzardato immaginare che Zaniolo e Mkhitaryan possano alternarsi contro il Feyenoord. Una staffetta concordata. E’ difficile invece che possano cominciare la finale insieme, per una questione di tenuta fisica ma anche di stabilità tattica. In ogni caso si tratta di due armi alle quali Mourinho non vuole rinunciare. Non nella partita dell’anno. 

Roma, già iniziati i preparativi per la finale
Guarda il video
Roma, già iniziati i preparativi per la finale

Abbonati al Corriere dello Sport

Scegli fra le nostre proposte Plus e Full e leggi su tutti i dispositivi con un unico abbonamento.

Ora ad un prezzo mai visto!

A partire da 4,99

0,99 /mese

Scopri l'offerta

Commenti