Tare: "Caos tamponi? Lazio in buona fede. Serve uniformità"

Il ds biancoceleste ha cercato di fare il punto della situazione sui casi Immobile, Strakosha e Leiva: "Erano negativi, ecco perché in campo con il Torino. E giocheranno con la Juve"

© Bartoletti

SAN PIETROBURGO - La Lazio a caccia di vittoria in Russia. C'è la sfida allo Zenit, ancora a zero punti nel girone F di Champions League. Ma in casa biancoceleste tiene banco anche la questione tamponi dubbi, che per forza di cosa ha condizionato questi giorni di preparazione al match in quel di Formello. Il ds Igli Tare, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato: “Penso che quando si tratta di Lazio c’è sempre da raccontare. I nostri tamponi sono regolari. La settimana scorsa abbiamo ricevuto la Procura due volte. Consegnati tutti i test. Per due volte, venerdì e sabato, sono stati ripetuti. Immobile, Leiva e Strakosha erano negativi, ecco perché hanno giocato con il Torino. È accaduta la stessa cosa con Pereira e due settimane prima con Hoedt. Ci sono dei valori che vengono considerati in un modo o in un altro. Collaboriamo con tutti gli organi competenti. Restiamo a disposizione, aspettiamo le decisioni finali. Siamo in buona fede, non c’è nulla da discutere".

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Verso la Juve

"Immobile in campo con la Juve? Pensiamo di sì. Nel tampone fatto ieri, mezz’ora dopo quello della Uefa, era negativo. Così come Strakosha e Leiva. Erano pronti per partire per la Russia, eravamo sicuri di averli con noi. Ma rispettiamo la Uefa e la competizione. Il caso Hakimi? Simile ai nostri. Due giorni prima positivo, due giorni dopo negativo. Non spetta a noi discutere, siamo a disposizione per collaborare. Serve uniformità nei protocolli, solo così possiamo andare avanti. Altrimenti ogni settimana siamo qui a parlare di questo. Faccio di necessità virtù. Pensiamo a giocare, ma ci dispiace non avere Leiva, Immobile e Strakosha. Ripeto, serve uniformità”.

La partita con lo Zenit

“Uomo partita? Spero Muriqi. Sappiamo che è un match difficile, lo Zenit è una squadra ferita, ha zero punti. Per loro è l’ultima spiaggia, ma dobbiamo approfittare del nostro buon momento. Vincere sarebbe importante per il passaggio del turno”.

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