Donnarumma, siparietto su Manchester City-Napoli: "Mia mamma un po' in difficoltà, spero che tiferà per me"
"Sono molto emozionato per la partita di domani, lo sarei stato di più se fossimo venuti a giocare a Napoli. Mia mamma è un po' in difficoltà, la faccio restare a casa domani (ride). Spero che tiferà per me (ride). Sono contento di affrontare il Napoli, una grande squadra, per la prima partita in Champions. Dove può arrivare il Napoli? Molto lontano, me lo auguro perché sono molto legato al Napoli e alla città. Sono molto superstizioso, spero lontano, non dico quanto". Così Gianluigi Donnarumma alla vigilia di Manchester City-Napoli, gara valida per la prima giornata della Fase Campionato di Champions League.
Donnarumma: "Il Manchester City era la mia prima e unica opzione"
Intervenuto in conferenza stampa dopo Pep Guardiola, Donnarumma ha commentato: "Sono contento ed emozionato di essere qui. Ho tanto ancora da migliorare, posso dare tanto ed è quello il mio obiettivo, migliorarmi sempre e dare tutto me stesso per la squadra. La mia voglia era di venire qui, al City, la mia prima e unica opzione. Non parlo del futuro, sono contento di essere qui, di essere al City, di far parte di questa grande squadra e famiglia. Spero di dare tanto a questi colori e per tanti anni. Dobbiamo sognare in grande, ma con umiltà. Pensare partita dopo partita. La prima partita è la più difficile e la giocheremo contro una grande squadra. Conosco bene la città di Napoli, il mister, sarà molto difficile per noi e queste cose le dirò anche nello spogliatoio".
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Donnarumma su Guardiola: "Il miglior allenatore al mondo"
Parole al miele per Guardiola: "Il rapporto si è rafforzato dopo il Mondiale per Club. Ho saputo che spingeva per avermi qui. Ho accettato con gioia ed entusiasmo, spero di dare tutto me stesso per il City, per questi colori, per questo club storico, che vuole vincere. Nella sua storia ha sempre vinto e cercare di vincere. Voglio portare sempre più in alto questi colori. Non mi piace parlare del passato, ognuno fa le sue scelte. Auguro il meglio ai miei ex compagni, se lo meritano. Hanno sempre dimostrato affetto, anche quando sapevano che sarei andato via. Saper di aver lasciato qualcosa di importante ai miei ex compagni mi rende orgoglioso. Delle altre scelte non parlo, ora sono al City, un grande club, che ha voglia di stupire e vincere. Daremo tutto per portare sempre più in alto il City. Guardiola mi può aiutare tanto, possiamo fare grandi cose insieme e lo faremo alla grande. Quando sei in difficoltà, bisogna saper leggere alcuni momenti della partita: quando forzare, altri in cui è meglio calciare lungo. Il mister deciderà come dobbiamo giocare. Abbiamo la fortuna di essere allenati dal miglior allenatore al mondo".