Inter, Chivu si 'accontenta' dei playoff di Champions League: "È ciò che meritiamo. Mourinho? Penso alla Cremonese..."
È un Cristian Chivu comunque soddisfatto della sua Inter quello che si presenta di fronte ai cronisti dopo la vittoria per 2-0 sul campo del Borussia Dortmund nell'ultima giornata della fase campionato di Champions League, che non è bastata i nerazzurri per volare direttamente agli ottavi di finale (il pass andrà conquitato ai playoff, contro i norvegesi del Bodo/Glimt o i portoghesi del Benfica, allenati dal grande ex José Mourinho).
Borussia Dortmund-Inter 0-2: cronaca, statistiche e tabellino
Chivu e la risposta sulla possibile sfida con Mourinho
"Otteniamo ciò che meritiamo dalla Champions, i playoff - ha detto il tecnico dei nerazzurri nel dopopartita ai microfoni di 'Sky Sport' -. Non dobbiamo guardare indietro a ciò che ci è mancato, ma prenderci ciò che abbiamo fatto. Non era semplice con questo stadio, questa energia e questo tifo. Abbiamo fatto una gara matura, forse potevamo avere più fame e più concretezza nel primo tempo. Abbiamo pagato un po' di superficialità, ma siamo contenti. Un risultato del genere in trasferta può dare tanta autostima e fiducia". Ora l'Inter rischia di sfidare il Benfica dell'ex Mou, ma Chivu non ci pensa: "In questo momento la mia sola idea è quella di affrontare Nicola e la Cremonese domenica. Questa è la partita più importante della stagione, siamo costretti a dormire qui stanotte e allenarci qui. Bisogna assolutamente fare risultato, nonostante delle condizioni non semplici".
Champions League, sorteggio playoff: tutto quello che c'è da sapere
Gli elogi a Dimarco e all'umiltà della sua Inter
Si parla poi della crescita di Federico Dimarco, che è tornato determinante e a Dortmund ha segnato su punizione con la fascia da capitano al braccio: "Dovete chiederlo a lui (ha detto sorridendo, ndr). Siamo molto contenti del suo inizio di stagione, della mentalità che ha mostrato e mostra tuttora. Ha tanta voglia di lavorare sodo ed essere determinante, la qualità l'ha sempre avuta. Abbiamo un giocatore completo, ci dà una grossa mano e siamo molto felici". La chiusura è sull'umiltà erazzurra, una delle chiavi dell'era-Chivu: "Credo sia merito di questi ragazzi, che si sono calati subito nelle nostre richieste e in ciò che abbiamo portato. La parola 'umiltà' è la chiave di questo gruppo - ha sottolineato il tecnico dell'Inter -, sono venticinque giocatori che cercano di fare di tutto per essere protagonisti e mettersi in mostra. Sanno di poterci dare una grande mano, oggi vorrei sottolineare le prove di Sommer e Luis Henrique. Ma anche Diouf, è entrato benissimo e ha avuto tanta pazienza nelle scorse settimane, capendo quanto sia importante e difficile vestire questa maglia. Oggi ci ha messo lo spirito giusto, sono contento per il gol: deve continuare così e anche noi - ha chiosato - dobbiamo continuare così".
Champions League: la classifica