Calafiori si confessa: "Domenica vedrò la Roma, è troppo importante. Non credo di riuscire a vedere i Mondiali"

Nel media day a nove giorni dalla finale di Champions League contro il Psg, il difensore dell'Arsenal ha parlato anche della Nazionale e dei giallorossi: i dettagli
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ROMA - Del trionfo in Premier League e del sogno di vincere la Champions League, ma anche della delusione per la mancata qualificazione alla Coppa del Mondo e della 'sua' Roma. Di tutto questo ha parlato Riccardo Calafiori, 24enne difensore dell'Arsenal, in occasione del media day del club londinese verso la finale del 30 maggio a Budapest contro il Psg campione d'Europa in carica.

 

 

Calafiori e le parole sui Mondiali senza l'Italia

"No, il Mondiale non riuscirò a guardarlo. Fa ancora male - ha detto Calafiori ai microfoni di 'Sky Sport' parlando della mancata qualificazione dell'Italia -. Ora penso che mi sarà difficile guardare le partite della Coppa del Mondo in cui giocano i miei compagni di club. A marzo ho passato un brutto mese, tra nazionale e Arsenal: Heinze, l'assistente di Arteta, mi ha confortato dicendo che mi sarebbe successo qualcosa di bello. È arrivato, e ora spero di alzare anche la Champions".

 

 

Il difensore dell'Arsenal fa il tifo per la Roma in Champions

Calafiori, ex giallorosso, ha anche ammesso che tifa ancora per la Roma: "Spero tornino in Champions, mancano dal 2019 ed è troppo importante. Domenica guarderò la partita" ha sottolineato l'ex giallorosso che in finale di Champions sfiderà Luis Enrique, allenatore a Trigoria quando lui era al primo anno delle giovanili. L'azzurro ha poi parlato di Arteta, suo mentore all'Arsenal: "Penso di non aver mai avuto un allenatore con tanta voglia di migliorarsi, lo trasmette anche ai giocatori. E mi migliora, magari con cose difficili, ma mi migliora. Così succede che a volte lo odio, a volte lo adoro".


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