Il Rennes contro il Tottenham: "Rinvio figlio di decisione unilaterale"

Secondo il club francese il comportamento adottato dagli Spurs è stato scorretto ma la Uefa ha confermato che la gara non si giocherà
Il Rennes contro il Tottenham: "Rinvio figlio di decisione unilaterale"© Getty Images

LONDRA (REGNO UNITO) - Il Rennes non ci sta e alza la voce. Il club francese, già a Londra per sfidare il Tottenham di Antonio Conte nell'ultimo match di Conference League, in un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito internet, fa sapere che il rinvio della partita è stato figlio di "una decisione unilaterale del Tottenham che non è stata in alcun modo ufficialmente confermata dalla Uefa". Secondo il Rennes in una riunione in videoconferenza i rappresentanti degli Spurs si sarebbero rifiutati di "annunciare il numero dei giocatori colpiti dal Covid", ricordando che i regolamenti stabiliscono che "una partita deve essere giocata purchè la squadra abbia a disposizione 13 giocatori e un portiere". Secondo il Rennes il Tottenham si è basato su una "decisione delle autorità inglesi senza presentare alcun documento ufficiale". Il club francese parla di "nebbia londinese" e aggiunge che si riserva il diritto di appellarsi alla Uefa. "Una mancanza di fair play evidente - conclude la nota del Rennes -. Il Tottenham ha confermato la partita via e-mail nel primo pomeriggio per poi avvertirci che non intendeva giocare subito dopo il nostro atterraggio a Londra".

La risposta dell'Uefa

"Possiamo confermare che la partita Tottenham-Rennes non si svolgerà questa sera. Ulteriori informazioni seguiranno a tempo debito". Con questa mail di risposta indirizzata a L'Equipe, l'Uefa ha ufficializzato che la partita di Conference in programma questa sera a Londra, non si giocherà a causa dei tanti casi di positività al Covid all'interno della squadra (giocatori e staff) di Antonio Conte.

Corriere dello Sport in Offerta!

Ripartono le coppe europee

Abbonati all'edizione digitale con un maxi-sconto del 56%!

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti