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Mazzarri: "Torino, testa solo al Soligorsk"

Il tecnico: "Il nostro obiettivo resta lo stesso: dobbiamo acquisire una mentalità sempre migliore per continuare a crescere"

TORINO - "La squadra che andiamo ad affrontare ha già superato un turno, come noi. Dopo le prime due partite giocate, però, anche noi siamo più pronti: se facciamo quello che sappiamo fare credo che avremo buone possibilità di passare". Il tecnico del Torino, Walter Mazzarri, ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia del prossimo turno di Europa League, contro lo Shakhtyor Soligorsk: "Torniamo a giocare nel nostro stadio, di fronte al nostro pubblico che ci può dare una grossa mano. Sarebbe bello riuscire a non prendere gol nei primi 90 minuti in casa. Noi tendiamo sempre a imporre il nostro gioco, poi a volte l’anno scorso è successo che per la voglia di strafare si sono concessi a Parma e Bologna i contropiedi che ci hanno fatto perdere punti. Quindi bisogna attaccare, ma sapendo sempre che in ripartenza gli avversari ti possono fare male".

"Continuare a crescere"

"Il nostro obiettivo resta lo stesso: dobbiamo acquisire una mentalità sempre migliore per continuare a crescere. Dopo una vittoria dobbiamo dimenticarci del risultati e pensare subito alla prossima. A Debrecen abbiamo vinto 4-1 ma quando nel secondo tempo abbiamo pensato che fosse tutto semplice abbiamo preso un gol e abbiamo rischiato di prenderne un altro. In settimana ho parlato di questo ai miei giocatori perché in Europa si fa presto a passare dall’essere protagonisti ad andare in difficoltà".

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I singoli

"Baselli? Ha recuperato e sta bene. Rincon? Non è ancora al top, però è un calciatore talmente esperto ed affidabile che so di poter sempre contare su di lui. Berenguer "inamovibile"? Non mi piace come termine, non ci sono inamovibili. Semplicemente chi fa bene ha maggiori possibilità di giocare quella dopo perchè io do continuità alle scelte in questo caso. E’ la mentalità che ho cercato di imprimere. Berenguer fa parte di questo discorso: era già un titolare per me, ma i titolari possono anche finire in panchina e se entrano devono dimostrare di essere all’altezza di chi gioca. Per ora gli undici che volevo far giocare li avevo a disposizione, sono giocatori che anche l’anno scorso che hanno dato ampie garanzie. Anche domani avrò tre cambi a disposizione, per il momento non ho bisogno di altri giocatori. A Bormio ho focalizzato tutto sul 3-4-3, questa settimana ho invece lavorato anche sul 3-5-2 che può essere utilizzato anche a partita in corso. Ora i ragazzi hanno maggiori conoscenze e domani possiamo giocare sia con un modulo che con l’altro. Zaza? Se continuerà a farmi vedere quello che mi ha fatto vedere in allenamento in queste settimane non potrò tenerlo fuori.

Testa solo a domani

"La testa deve essere tutta dedicata alla partita di domani, non ad eventuali turni successivi. Ho grande rispetto per l’avversario che affrontiamo perchè il calcio europeo si è evoluto. Tutti vanno a mille, tutti conoscono la tattica e il calcio sta crescendo. Non dobbiamo assolutamente pensare che domani possa essere una partita semplice."

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