Yazici, dal blitz della Lazio alle due triplette in Europa League con il Lille

Il direttore sportivo Tare, nel 2019, lo aveva scoperto nel Trabzonspor: l’idea era di portarlo a Roma e di farlo diventare in prospettiva l’erede di Milinkovic. Non fu trovato l’accordo con il Trabzonspor. Ora il trequartista turco, 23 anni, incanta con il club francese: tre gol allo Sparta Praga e tre al Milan

© ANSA
Stefano Chioffi

Si era promesso alla Lazio, era stato anche a Roma e aveva visitato il centro sportivo di Formello: era la primavera del 2019, Yusuf Yazici giocava nel Trabzonspor e cominciava a immaginare un futuro nella squadra di Inzaghi. Il direttore sportivo Igli Tare lo aveva scoperto in uno dei suoi blitz all’estero, era andato a studiarlo nel campionato turco, convinto di realizzare un altro capolavoro di mercato, sulla scia di Milinkovic e Luis Alberto. L’idea di Tare era proprio quella di portare Yazici a Roma e di farlo diventare in prospettiva l’erede di Milinkovic, nel caso in cui fosse arrivata un’offerta irrinunciabile per il talento serbo. Ma le vie del calcio sono infinite e Yazici, dopo un’estate ricca di colpi di scena, si è ritrovato a giocare nel Lille, pronto ad acquistarlo per sedici milioni e a garantire al Trabzonspor anche il 20% della futura rivendita del giocatore.

Yazici dà spettacolo al Meazza. Crolla il Milan
Guarda la gallery
Yazici dà spettacolo al Meazza. Crolla il Milan

La sua prima stagione in Francia è stata buia, compromessa da un grave infortunio - a dicembre - ai legamenti del ginocchio destro. Ma il Lille ha continuato a credere in questo ragazzo. Non ha mai pensato di rinunciare a Yazici. Lo ha aspettato e lo ha incoraggiato. Rappresenta un’altra delle brillanti intuizioni del direttore sportivo Luis Campos, portoghese, corteggiato dalla Roma di Dan e Ryan Friedkin. Può trasformarsi in una nuova plusvalenza sul modello di Osimhen (Napoli), Pepé (Arsenal) e Rafael Leão (Milan). Ha avvertito stima e affetto nella fase più difficile e delicata, quella del recupero: decisivo il sostegno ricevuto dal tecnico Christophe Galtier, che ora si sta godendo le meraviglie di questo trequartista moderno e mancino, pronto a inventare l’assist giusto e a travestirsi da seconda punta, ma anche a lavorare in copertura per aiutare i centrocampisti.

Ha ventitré anni e la filigrana dei numeri 10. Ha segnato due triplette in tre partite di Europa League: ha mandato in bambola lo Sparta Praga e ha incantato contro il Milan. Ha firmato un contratto fino al 2024 con il Lille. Yazici è nato a Trebisonda il 29 gennaio del 1997. E’ il secondo di tre fratelli: il più grande si chiama Cihan e il più piccolo Furkan. Con i primi soldi guadagnati nel calcio ha comprato un appartamento ai genitori, al papà Ismail e alla mamma Sebahat. In tv e sui social continua a seguire il Trabzonspor. Cinque gli allenatori che hanno accompagnato la sua crescita: Ersun Yanal, Riza Calimbay, Hami Mandirali, Ünal Karaman e Christophe Galtier. Nel Lille può contare, da qualche mese, anche sui consigli di Burak Yilmaz, 35 anni, centravanti e suo compagno in nazionale. Yazici è l’asso della nazionale turca: era stato il ct Fatih Terim a farlo esordire, ora è la luce del centrocampo di Senol Günes.

Commenti