
Como-Venezia, incontri di arte e sport
Domenica 1° novembre 2026 Como ospiterà la partita Como-Venezia, valida per la decima giornata del campionato di Serie A. A partire dalle ore 12:30, le due squadre si incontreranno allo Stadio Giuseppe Sinigaglia, in una giornata che porterà sulle rive del lago tifosi e appassionati delle due città. In questa occasione, Art Events, società specializzata nella gestione di location storiche e nell’organizzazione di eventi culturali, ha scelto di affiancare all’appuntamento sportivo un momento dedicato all’arte e alla convivialità. Con sedi a Milano e Venezia e una presenza consolidata sia in Laguna sia sul Lago di Como, Art Events ha voluto interpretare questo incontro come un’occasione per mettere in relazione due territori ai quali è profondamente legata. Un modo, in un certo senso, per “giocare in casa” su entrambi i fronti, facendo incontrare esperienze, persone e linguaggi diversi.
L’iniziativa si inserisce in un percorso che negli anni ha portato Art Events a sostenere progetti culturali e iniziative legate ai territori in cui opera, anche in dialogo con grandi appuntamenti cittadini e internazionali. In occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, ad esempio, la società ha ospitato presso la Turati Gallery la mostra dell’artista e fotografo Jacopo Di Cera, come contributo culturale alla programmazione che ha accompagnato l’appuntamento olimpico.
Alla base c’è una convinzione semplice: sport e cultura, pur parlando linguaggi differenti, condividono la capacità di creare relazioni. Sono spazi – fisici ed emotivi – nei quali le persone si incontrano, riconoscono un’appartenenza e, allo stesso tempo, si aprono a ciò che è diverso. Entrambi possono offrire ai giovani talenti un luogo in cui trovare la propria voce, a partire dalla propria città e dal proprio territorio, per poi portarla altrove. È anche un’immagine che riflette la stessa natura di Art Events: una realtà composta da team che lavorano tra Lombardia e Veneto, ciascuno con le proprie competenze e sensibilità, ma all’interno di un progetto comune. Si può giocare su campi diversi e, allo stesso tempo, giocare insieme. Allo stesso modo, città con identità forti come Como e Venezia possono incontrarsi, confrontarsi e creare nuove occasioni di scambio, dentro e fuori dal campo.
Da qui nasce l’idea dell’appuntamento del 1° novembre: creare, durante e dopo la partita, uno spazio idealmente e fisicamente vicino allo stadio in cui proseguire questo incontro attraverso un altro linguaggio. Infatti, a pochi passi dal Sinigaglia, lo Yacht Club Como, luogo storico profondamente legato all’identità della città e al suo lago, farà da cornice a un appuntamento speciale dedicato all’incontro tra arte, sport e convivialità. Tra i protagonisti, un’opera iconica di Andy Warhol, la celebre serigrafia raffigurante Mao Tse-tung, presentata nell’ambito di un progetto curatoriale a cura di Carlo Francesco Galli Maria Bolgè. Accanto ad essa, saranno esposte le opere di Marco Adamo, presentate dalla Galleria d’Arte Contini, artista che ha fatto del calcio il proprio linguaggio espressivo, trasformando il pallone in uno strumento pittorico. Attraverso una personale interpretazione dell’Action Painting, Adamo realizza le sue tele calciando ripetutamente un pallone immerso nel colore, dando vita a composizioni in cui energia, movimento e creatività si fondono. Un dialogo diretto tra arte e sport, in cui il gesto atletico diventa gesto artistico, la tela si trasforma in campo da gioco e ogni impronta custodisce la memoria di un’azione.
A completare il percorso, una selezione di elementi di design presentata da Volker Merkle, in dialogo con il patrimonio storico e architettonico del Razionalismo comasco, espressione distintiva dell’identità culturale del territorio. Un’occasione per celebrare l’arte come linguaggio universale di incontro e condivisione, arricchendo l’esperienza sportiva di una nuova dimensione culturale e creando opportunità di dialogo, relazione e scambio tra le due città. Alle voci che arriveranno dagli spalti si affiancherà così un’altra voce: quella dell’arte, capace di offrire nuove prospettive e stimolare il dialogo. Due forme di espressione molto diverse – l’energia collettiva dello stadio e lo sguardo individuale dell’artista – si incontreranno idealmente nella stessa giornata. A sottolineare il legame tra sport, territorio e talento sarà anche la presenza, già confermata, di Daniele Gilardoni, canottiere comasco e undici volte campione del mondo, tra gli ospiti d’onore dell’iniziativa.
A completare l’atmosfera dell’evento sarà un elemento dedicato alla convivialità. Gennaro Florio, barman veneziano conosciuto per la sua esperienza nel settore, la ricerca e l’attività di scrittura dedicata al mondo della mixology, presenterà il “Dindolon”, cocktail creato appositamente per l’occasione per celebrare il legame tra le due società calcistiche e le città di Como e Venezia. Un ulteriore punto d’incontro tra le due realtà, questa volta attraverso il linguaggio del gusto e della convivialità. «Una partita è un momento di grande partecipazione collettiva, ma può diventare anche un’occasione per costruire relazioni che vanno oltre il risultato sul campo. Como e Venezia sono due luoghi ai quali siamo particolarmente legati, perché fanno parte della nostra storia professionale e, in modi diversi, li sentiamo entrambi come casa. Ci è sembrato quindi naturale provare a mettere in dialogo sport, arte, convivialità e un luogo storico come lo Yacht Club Como, che dal 1932 è parte della vita della città e del lago», afferma Filippo Perissinotto, presidente di Art Events.
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