Le scelte di Gattuso in vista del playoff contro l'Irlanda del Nord: c'è Tonali, solo un dubbio per l'Italia
ROMA - L’ansia, da qui a domenica, crescerà tenendo gli occhi incollati sugli azzurri d’Italia e d’Europa. Donnarumma (City) e Calafiori (Arsenal), tanto per rendere l’idea, si affronteranno sul prato di Wembley per la finale di Carabao Cup. Il ct Gattuso, dopo lo spavento di mercoledì sera, ieri ha incassato una buona notizia da Newcastle e non è poco. Tonali è recuperabile per la prima partita a Bergamo con l’Irlanda del Nord e oggi verrà inserito nella lista dei convocati. "Allarme moderato, era già più sereno dopo l’uscita dal campo. Lo abbiamo sentito alle 9 di sera in collegamento con Rino e il medico De Carli. Può recuperare" ha svelato Gravina. Più che altro, bisognerà evitare il bis. L’ansia andrà gestita, si spera, con la prudenza dello staff medico inglese. Niente lesioni per l’infortunio del Camp Nou. Tonali se l’è cavata con un piccolo edema alla coscia sinistra e dovrebbe essere convocato per il derby tra Newcastle e Sunderland (domenica ore 13,30). Se si sente bene, giocherà. Per il ct diventerà un week-end lunghissimo. Qualche timore resta per la tibia di Bastoni. Ieri, dopo Raspadori, è tornato in campo Kean e Gattuso non ha tolto lo sguardo da Roma-Bologna. Le ultime riflessioni con lo staff rinviate a questa mattina.
Il sostituto di Zaccagni
Entro l’ora di pranzo è attesa la lista dei convocati. Gattuso chiamerà 28-29 giocatori. Deve decidere se inserire un centrocampista in più (Ricci) di scorta per Tonali, se e come sostituire Zaccagni. È il quesito più delicato. Il capitano della Lazio faceva parte del gruppo come pedina eventuale di scorta per il dribbling o il cambio modulo nell’ultima mezz’ora. L’Italia giocherà con il 3-5-2. Il 4-4-2 è l’altro assetto di riferimento. Fascia destra coperta con Politano, Palestra e all’occorrenza Cambiaso. Servirebbe un attaccante a sinistra. Orsolini gioca sul lato opposto e paga il calo di rendimento. Bernardeschi lo ha scavalcato, ha personalità e colpo in canna, Mancini lo impiegò a sinistra in corsa nella finale di Wembley tra Italia e Inghilterra. Si gioca una wild card in un ruolo differente e con le stesse modalità per cui era stato preso in considerazione Verratti. Le altre soluzioni portano a Chiesa, da mesi in contatto con Gattuso, ma poco impiegato a Liverpool, oppure a Daniel Maldini, riadattato da Sarri come punta centrale. La versatilità forse è un piccolo vantaggio e ha già fatto parte del gruppo. Non va scartato Lorenzo Pellegrini, di nuovo attaccante con Gasp, impiegato nel tridente azzurro ai tempi di Mancini. Oggi la risposta.
I probabili convocati
PORTIERI: Donnarumma (City), Carnesecchi (Atalanta), Vicario (Tottenham), Meret (Napoli).
DIFENSORI: Bastoni (Inter), Mancini (Roma), Calafiori (Arsenal), Gatti (Juventus), Buongiorno (Napoli), Scalvini (Atalanta), Coppola (Paris FC).
ESTERNI: Dimarco (Inter), Spinazzola (Napoli), Politano (Napoli), Palestra (Cagliari), Cambiaso (Juventus).
CENTROCAMPISTI: Barella (Inter), Locatelli (Juventus), Tonali (Newcastle), Cristante (Roma), Frattesi (Inter), Pisilli (Roma), Ricci (Milan).
ATTACCANTI: Kean (Fiorentina), Retegui (Al Qadsiah), Pio Esposito (Inter), Scamacca (Atalanta), Raspadori (Atalanta) più uno tra Maldini (Lazio), Bernardeschi (Bologna), Chiesa (Liverpool) e Pellegrini (Roma).
